Caso noto, Thurso, Scotland (Caithness), Regno Unito

Dounreay

Il centro britannico per i reattori veloci, sulla costa nord della Scozia. Fra il 1963 e il 1984 decine di migliaia di frammenti di combustibile finirono in mare, e se ne trovano ancora sul fondale e sulle spiagge.

In breve

Attività
1958–1994
Matrici
suolo, sedimenti, acque sotterranee
Tipo di sito
nucleare
  1. Superficie. Sul sito: 18.000 m³ di terreno con contaminazione radiologica e 28.000 m³ con contaminazione chimica (Wikipedia).

Contaminanti

Stato

Bonifica in corso

Lo smantellamento è in corso. Il calendario rivisto prevede una fase di custodia e sorveglianza entro il 2036 e la restituzione del terreno come area dismessa riutilizzabile solo nel 2336. Entro 2 km dall'impianto la pesca è vietata dal 1997.

Storia

A Dounreay funzionarono tre reattori: quello per prove sui materiali (1958–1969), il reattore veloce DFR (1959–1977) e il prototipo PFR (1974–1994). I rifiuti venivano gettati anche in un pozzo profondo 65 metri: il 10 maggio 1977 l'acqua di mare che lo allagava reagì con sodio e potassio e l'esplosione fece saltare le coperture d'acciaio e cemento.

Al 2011 erano state recuperate oltre 2.300 particelle radioattive dal fondale e più di 480 dalle spiagge. Nel 2012 sulla spiaggia di Sandside ne fu trovata una da due milioni di becquerel, due volte più attiva di tutte le precedenti. Nel 2007 l'ente gestore UKAEA si dichiarò colpevole di scarichi illegali avvenuti fra il 1963 e il 1984 e fu multato per 140.000 sterline.

Cronologia

  1. 1958Primo reattore critico.
  2. 197710 maggio: esplosione nel pozzo dei rifiuti.
  3. 1994Si ferma l'ultimo reattore.
  4. 1997Divieto di pesca entro 2 km.
  5. 2007UKAEA multata per gli scarichi illegali.

Bonifica

  1. —recupero delle particelleRicerca e recupero delle particelle radioattive dal fondale e dalle spiagge.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Funghi

Fonti

  1. Dounreay, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.