Caso noto, Goiânia, Goiás, Brasile

Goiânia (incidente del cesio-137)

Acidente radiológico de Goiânia (Césio-137)

Nel settembre 1987 una sorgente di cloruro di cesio-137 lasciata in una clinica di radioterapia abbandonata fu smontata da raccoglitori di rottami e la polvere passò di mano in mano nel centro di Goiânia. Furono controllate circa 112.000 persone, 249 risultarono contaminate e quattro morirono.

Micorimedio

In breve

Attività
1987–1987
Persone coinvolte
249 (1987)2
Matrici
suolo
Tipo di sito
nucleare, incidente
  1. Superficie. La contaminazione riguardò più punti sparsi nel centro della città (abitazioni, depositi di rottami), non un'area continua.
  2. Persone coinvolte. Persone trovate contaminate su circa 112.000 controllate; quattro morti.

Contaminanti

Radionuclidi

Stato

Messo in sicurezza

I punti contaminati furono decontaminati dopo l'incidente del 1987 e i rifiuti sono chiusi nel deposito di Abadia de Goiás. Secondo l'AIEA, citata da Wikipedia, della sorgente da 50,9 TBq circa 44 TBq furono recuperati; il resto, circa 7 TBq, rimase nell'ambiente.

Storia

L'Instituto Goiano de Radioterapia, una clinica privata, nel 1985 si trasferì e lasciò nella vecchia sede un apparecchio per teleterapia con una sorgente di cloruro di cesio-137. Il 13 settembre 1987 due uomini entrarono nell'edificio semidemolito, portarono via la testata e la aprirono; il 18 la vendettero a un deposito di rottami. Il proprietario, attratto dalla luce azzurra della polvere, la portò in casa e la distribuì a parenti e conoscenti.

Il 28 settembre la moglie del rottamaio, vedendo ammalarsi molte persone intorno a sé, portò i pezzi a un ospedale; il giorno dopo un fisico confermò la radioattività. Circa 112.000 persone furono controllate: 249 erano contaminate, 46 ricevettero cure e quattro morirono per sindrome acuta da radiazioni (Clemons e Blumenberg 2023).

Nella bonifica fu asportato il suolo superficiale in vari punti e diverse case furono demolite; superfici e pavimenti furono trattati con miscele acide e blu di Prussia, usato anche come farmaco per le persone contaminate. I rifiuti furono portati fuori città, ad Abadia de Goiás, dove si trova il deposito definitivo. Materiale da riciclo contaminato era arrivato anche a cartiere dello stato di San Paolo: quelle balle di carta sono conservate in cinquanta casse d'acciaio da 1,6 m³ all'IPEN di San Paolo (Tessaro et al. 2023).

Nel 2000 il tribunale federale di Goiás condannò la commissione nucleare CNEN e altri convenuti a risarcimenti e a garantire assistenza medica e psicologica alle vittime e ai loro discendenti (Wikipedia).

Cronologia

  1. 1985La clinica si trasferisce e lascia l'apparecchio con la sorgente nella vecchia sede.
  2. 198713 settembre: la sorgente viene portata via; 29 settembre: la contaminazione è riconosciuta e partono i controlli e la bonifica.
  3. 200017 marzo: il tribunale federale di Goiás condanna la CNEN e altri convenuti a risarcimenti e all'assistenza alle vittime.
  4. 2017All'IPEN di San Paolo si aprono alcune casse con le balle di carta contaminate e vi si trovano comunità di funghi.

Salute

Quattro morti per sindrome acuta da radiazioni nell'ottobre 1987, tra cui una bambina di sei anni che aveva ricevuto una dose di 6,0 Gy; 249 persone contaminate su circa 112.000 controllate, 46 delle quali curate (Clemons e Blumenberg 2023; Wikipedia).

Bonifica

  1. 1987scavo e demolizioneAsportazione del suolo superficiale in vari punti e demolizione di diverse case; gli oggetti contaminati furono smaltiti come rifiuti radioattivi.
  2. 1987decontaminazione delle superficiRaschiatura delle superfici verniciate e trattamento dei pavimenti con miscele di acido e blu di Prussia.
  3. —depositoRifiuti della bonifica trasferiti nel deposito di Abadia de Goiás, sorvegliato dal centro regionale CRCN-CO della CNEN.

Piante e funghi in questo sito

MicorimedioLaboratorio, con suolo del sito, 2017–2023

Aspergillus quadricinctus, Fusarium oxysporum, Scedosporium boydii, Scytalidium lignicola, Pleurostoma richardsiae, Xenoacremonium recifei

Non una prova sul terreno ma uno studio sui rifiuti dell'incidente: nelle casse di balle di carta contaminate da cesio-137, sigillate da trent'anni all'IPEN di San Paolo, sono stati isolati funghi che in laboratorio digeriscono la cellulosa. Gli autori li propongono per ridurre il volume dei rifiuti radioattivi a base di cellulosa; il cesio non viene eliminato.

Esito Capacità significativa di digerire la cellulosa nelle prove di laboratorio; nessun dato sul cesio.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

  • Boletus edulisPorcinoCesio-137Evidenza: rilievo su esemplari spontanei

Fonti

  1. Clemons J., Blumenberg A. The Goiânia incident, the semiotics of danger, and the next 10,000 years. Clinical Toxicology, Taylor & Francis, 2023
  2. Tessaro A.P.G. et al. Prospects for fungal bioremediation of unburied waste packages from the Goiânia radiological accident, Springer, 2023
  3. Goiânia accident, Wikipedia (en), 2026
  4. Acidente radiológico de Goiânia, Wikipedia (pt), 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.