Fungo, micorrizico

Boletus edulis Bull.

Porcino

Fungo ectomicorrizico commestibile tra i più raccolti in Europa. Concentra il mercurio nei corpi fruttiferi fino a oltre cento volte il livello del suolo, anche in boschi senza fonti locali di inquinamento, e trattiene il cesio-137 delle ricadute di Chernobyl. Conta più per la sicurezza alimentare e come bioindicatore che come strumento di bonifica.

Boletus edulis
Holger Krisp, CC BY 3.0

Come agisce

Meccanismi
bioaccumulation

Contaminanti

ContaminanteEvidenzaChe cosa è stato mostrato
Mercuriorilievo su esemplari spontanei

Misure su funghi selvatici, non una prova di bonifica. In 13 siti della Polonia il mercurio totale nei cappelli ha medie da 1,1 a 7,6 µg/g di sostanza secca (estremi 0,02-14) e nei gambi da 0,82 a 3,8, su suoli con appena 0,02-0,05 µg/g; fattore di bioconcentrazione nei cappelli 41-130 (estremi 13-170). In un'area di fondo senza fonti locali, 2600 ± 1200 ng/g.

Cesio-137rilievo su esemplari spontanei

Porcini raccolti nel 2019 nel nord della Polonia: 360 Bq/kg di peso secco allo stadio giovane, in calo con la maturazione. In provincia di Lucca i porcini freschi avevano 41,8 ± 5,2 Bq/kg secco sull'Appennino tosco-emiliano e 12,8 ± 1,3 sulle Alpi Apuane, tra i valori più bassi d'Europa e sotto il limite di 600 Bq/kg.

Limiti

Non coltivabile: dipende dall'albero ospite, e la massa dei corpi fruttiferi è minima rispetto al suolo, quindi l'accumulo non rimuove quantità utili di metallo. Il rischio è al contrario alimentare: gli autori propongono per i siti non inquinati un tetto di 20 µg/g secco di mercurio per singolo cappello e 10 µg/g in media. La cottura in umido concentra il cesio-137 sul peso fresco (+110 ± 69%).

Fonti

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.

Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.

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