Caso noto, In Ekker, circa 140 km a nord di Tamanrasset, Tamanrasset (In Ekker) e Adrar (Reggane), Algeria
Poligoni nucleari francesi di In Ekker e Reggane
إن إكر / رقان (Taourirt Tan Afella, Hammoudia)
Tra il 1960 e il 1966 la Francia fece esplodere nel Sahara algerino quattro ordigni nucleari in atmosfera a Reggane e tredici in galleria a In Ekker. Nella prova Béryl del 1962 il contenimento cedette e dalla galleria uscì lava radioattiva, che è ancora lì.
In breve
- Stato
- Messo in sicurezza
- Attività
- 1960–1966
- Matrici
- suolo
- Tipo di sito
- nucleare, militare
- Superficie. Due poligoni distanti centinaia di chilometri; il punto sulla mappa è In Ekker (Taourirt Tan Afella). A Reggane il punto zero di Gerboise Bleue è a 26°18'42" N, 0°03'26" W, con zone di ricaduta residua di circa 1 km² ciascuna per Gerboise Bleue e Gerboise Blanche e di circa 0,2 km² per Rouge e Verte (AIEA, valutazione al 1999).
Contaminanti
Radionuclidi
Stato
Messo in sicurezza
Nessuna bonifica. La missione dell'AIEA del 1999 (rapporto pubblicato nel 2005) ha concluso, con un campionamento che essa stessa definisce limitato, che le dosi attuali non richiedono interventi, e ha raccomandato di mantenere la recinzione attorno alla galleria E2 di Taourirt Tan Afella. L'accesso a Reggane è sotto controllo militare. Non abbiamo trovato fonti consultabili su rilievi più recenti.
Storia
Le quattro prove atmosferiche «Gerboise» si svolsero tra il 13 febbraio 1960 e il 25 aprile 1961 nel deserto a circa 50 km a sud dell'oasi di Reggane: tre su torre e una in superficie. Le tredici prove sotterranee, con nomi di pietre preziose, furono eseguite tra il 7 novembre 1961 e il 1966 in gallerie scavate nel massiccio granitico di Taourirt Tan Afella, a In Ekker, per un'energia totale di circa 270 kt.
Nove prove furono contenute del tutto; due (Rubis e Jade) rilasciarono iodio e gas dalle gallerie; due (Béryl e Améthyste) furono contenute solo in parte. Il 1° maggio 1962, nella prova Béryl, la chiusura della galleria E2 non funzionò come previsto: una frazione dell'ordine del 5–10% dell'attività uscì sotto forma di lava, aerosol e gas, formando tre colate (la maggiore di circa 600 m³ e 150 m di lunghezza). A circa 30 km, ad Adrar Tikertine, cinque esperimenti «Pollen» dispersero plutonio con cariche pirotecniche per simulare un incidente; dopo ogni esperimento la zona più contaminata fu coperta di asfalto.
Su richiesta dell'Algeria, alla fine del 1999 una missione dell'AIEA misurò il rateo di dose in 76 punti e raccolse 25 campioni. Trovò attività residua significativa in due luoghi: i punti zero di Gerboise Blanche e Gerboise Bleue e la lava davanti alla galleria E2, dove il cesio-137 arrivava a 2 MBq/kg. La recinzione degli anni Sessanta era deteriorata e le autorità locali ne stavano costruendo una più ampia attorno alla montagna.
Cronologia
- 196013 febbraio: Gerboise Bleue, prima prova atmosferica a Reggane.
- 196125 aprile: ultima prova atmosferica. 7 novembre: Agate, prima prova in galleria a In Ekker.
- 19621° maggio: prova Béryl, fuoriuscita di lava radioattiva dalla galleria E2.
- 1966Fine delle prove sotterranee.
- 1999Missione di esperti dell'AIEA ai due poligoni.
- 2005L'AIEA pubblica la valutazione radiologica preliminare.
Salute
Non abbiamo consultato studi sanitari sulle popolazioni o sul personale esposto all'epoca. Per il presente, l'AIEA stima meno di 50 µSv l'anno per i pastori nomadi nell'area delle gallerie E2 ed E3, fino a circa 0,5 mSv in 8 ore per chi recuperasse metalli accanto alla lava, e dosi molto inferiori a 1 mSv l'anno per gli abitanti di Reggane. L'agenzia avverte che le abitudini dei nomadi sono poco documentate e che le stime sono incerte.
Bonifica
- —recinzioneRecinzione attorno all'imbocco della galleria E2 a Taourirt Tan Afella, costruita negli anni Sessanta e trovata deteriorata nel 1999; l'AIEA ne raccomanda il mantenimento.
- —copertura in asfaltoCopertura con asfalto delle zone più contaminate dopo ciascun esperimento Pollen ad Adrar Tikertine, per limitare la risospensione del plutonio.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Amaranthus retroflexusAmaranto comuneCesio-137Stronzio-90Evidenza: campo
- Brassica junceaSenape indianaStronzio-90Cesio-137Evidenza: campo
Funghi
- Boletus edulisPorcinoCesio-137Evidenza: rilievo su esemplari spontanei
Fonti
- Radiological Conditions at the Former French Nuclear Test Sites in Algeria: Preliminary Assessment and Recommendations (Radiological Assessment Reports Series, STI/PUB/1215), IAEA, 2005
- In Ekker (coordinates), Wikipedia, 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.