Caso noto, Omai, fiume Essequibo, Guyana

Miniera d'oro di Omai (sversamento di cianuro del 1995)

Il 19 agosto 1995 cedette per erosione interna la diga degli sterili della miniera d'oro di Omai, allora la più grande dello Scudo della Guiana: 4,2 milioni di m³ di fanghi con cianuro finirono nel fiume Essequibo, il principale della Guyana.

In breve

Attività
1993–2005
Matrici
acque superficiali, sedimenti, organismi viventi
Tipo di sito
miniera, incidente
  1. Superficie. Furono dichiarati zona di disastro ambientale 80 km del fiume Essequibo (WISE Uranium Project).

Contaminanti

Altri inorganici

Stato

Nessun intervento

L'allerta sul fiume fu revocata dopo una settimana e la miniera riprese a produrre dopo alcuni mesi, fino al 2005. Le fonti consultate non descrivono una bonifica né un monitoraggio successivo; secondo Wikipedia, sette anni dopo i villaggi indigeni lungo il fiume usavano ancora fonti d'acqua alternative.

Storia

A Omai, presso la riva occidentale dell'Essequibo, l'oro si cerca almeno dagli anni Ottanta dell'Ottocento. La miniera industriale fu sviluppata dalla canadese Cambior (65%) con la statunitense Golden Star Resources (30%) e il governo della Guyana; le due cave a cielo aperto, Fennell e Wenot, furono coltivate dal 1993 al 2005 e produssero 3,7 milioni di once d'oro (Wikipedia).

Nel maggio 1995 un primo, più piccolo sversamento di cianuro di sodio uccise centinaia di pesci. Il 19 agosto la diga del bacino degli sterili cedette per erosione interna e ne uscirono 4,2 milioni di m³ di fanghi contenenti cianuro, che raggiunsero l'Essequibo. Ottanta chilometri di fiume furono dichiarati zona di disastro ambientale e la produzione fu sospesa per alcuni mesi durante l'inchiesta (WISE Uranium Project; Wikipedia).

L'allerta fu revocata dopo una settimana. L'incidente è rimasto uno dei casi di riferimento nella casistica internazionale dei cedimenti di dighe di sterili.

Cronologia

  1. 1993Inizio della coltivazione delle cave Fennell e Wenot.
  2. 1995Maggio: un primo sversamento di cianuro di sodio uccide centinaia di pesci. 19 agosto: cede la diga degli sterili, 4,2 milioni di m³ nel fiume.
  3. 2005Fine della coltivazione.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Funghi

Fonti

  1. Chronology of major tailings dam failures (voce Omai, 19 agosto 1995), WISE Uranium Project
  2. Omai Mine, Wikipedia (en), 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.