Fungo, muffa
Fusarium solani
Ascomicete saprotrofo del suolo, isolato da suoli contaminati da cianuro e da carbone fossile. Idrolizza il cianuro in condizioni alcaline, il che evita di acidificare i reflui, e degrada il benzo[a]pirene con una via non ligninolitica legata al metabolismo dei lipidi.

Come agisce
- Meccanismi
- micodegradazione
- Enzimi
- cyanide hydratase
Contaminanti
| Contaminante | Evidenza | Che cosa è stato mostrato |
|---|---|---|
| Cianuri | laboratorio | Il ceppo IHEM 8026, isolato da suoli contaminati, degrada il cianuro a pH 9,2-10,7 in due passaggi idrolitici, seguiti con K14CN: cianuro a formammide (cianuro idratasi), poi formammide a formiato, passaggio associato alla crescita. Nessuna crescita con il cianuro come sola fonte di carbonio e azoto; basta poco estratto di lievito. |
| Idrocarburi policiclici aromatici | laboratorio | Benzo[a]pirene in mezzo minerale, 12 giorni: degradato il 37,4% con olio d'oliva come fonte di carbonio contro il 4,2% con glucosio; fino al 76,0% inibendo la catalasi con 3-ammino-1,2,4-triazolo 2 mM. |
Limiti
Dati in vitro. Il cianuro resta tossico anche per il fungo: nel primo passaggio non c'è crescita. Il complesso F. solani comprende patogeni di piante e opportunisti dell'uomo, cosa che ne limita il rilascio deliberato. Nessuna prova in campo trovata.
Dove è stata provata
Fidenza
MicorimedioLaboratorio, con suolo del sito, 2016–2020
Fusarium oxysporum, Fusarium solani, Trichoderma lixii, Aspergillus spp., Pseudomonas putida, Achromobacter xylosoxidans, Ochrobactrum anthropi
Suolo del SIN prelevato a tre profondità (0–1, 1–2, 2–3 m) è stato arricchito in laboratorio su benzene, paraffina, pirene, naftalene, fenantrene e petrolio greggio, seguendo le comunità batteriche e fungine con sequenziamento. Tra i funghi isolati dominava Fusarium, seguito da Trichoderma e Aspergillus; tra i batteri Pseudomonas. Il ceppo Trichoderma lixii MUT3171, isolato dallo stesso suolo e conservato nella Mycotheca Universitatis Taurinensis, è stato poi sequenziato.
Esito Isolati 95 ceppi batterici e 94 fungini capaci di crescere sugli inquinanti. T. lixii MUT3171 cresce su fenantrene come unica fonte di carbonio. Gli studi non misurano l'abbattimento nel suolo.
- Idrocarburi policiclici aromatici
- BTEX (benzene, toluene, etilbenzene, xileni)
- Idrocarburi petroliferi
- Spini G. et al., Molecular and microbiological insights on the enrichment procedures for the isolation of petroleum degrading bacteria and fungi, Frontiers in Microbiology 9:2543, 2018
- Venice F. et al., Genome sequence of Trichoderma lixii MUT3171, a promising strain for mycoremediation of PAH-contaminated sites, Microorganisms 8(9):1258, 2020
Fonti
- Dumestre et al. (1997) Appl Environ Microbiol 63:2729-2734, 1997
- Delsarte et al. (2018) Environ Sci Pollut Res 25:12177-12182, 2018
- Verdin, Lounès-Hadj Sahraoui & Durand (2004) Degradation of benzo[a]pyrene by mitosporic fungi and extracellular oxidative enzymes. Int Biodeterior Biodegradation 53:65-70 (bibliographic record only), 2004
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.
Altre specie per gli stessi contaminanti
Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.