Pianta, graminacea

Lolium perenne L.

Loietto inglese

Graminacea da prato con apparato radicale fitto e fascicolato, fra le più usate negli studi di rizodegradazione di idrocarburi e IPA. I risultati sono meno netti di quanto spesso si dica: in suoli contaminati da lungo tempo il vantaggio rispetto al suolo nudo può mancare.

Lolium perenne
Rasbak, CC BY-SA 3.0

Come agisce

Meccanismi
rizodegradazione

Contaminanti

ContaminanteEvidenzaChe cosa è stato mostrato
Idrocarburi petrolifericampo

In dieci siti di una raffineria (in media 13,7 g/kg di idrocarburi), loietto ed erba medica con concime azotato e lavorazioni del suolo: 72–90% di decontaminazione in un anno, contro cinque anni con la sola vegetazione spontanea (Panchenko et al. 2023).

Idrocarburi policiclici aromaticiserra

Suolo contaminato da IPA dalla seconda guerra mondiale, in vaso per 12 e 18 mesi: dopo un anno i 15 IPA seguiti sono scesi al 50%, con fluorantene e pirene degradati meglio e anche benzo[a]pirene in calo; per lo più, però, senza differenze significative fra vasi con loietto e vasi con la sola microflora del suolo (Rezek et al. 2008). La dissipazione di IPA a 3–6 anelli nella rizosfera è l'oggetto di Binet et al. (2000).

Limiti

Radici nei primi 20–30 cm: non raggiunge contaminazione profonda. Negli IPA invecchiati il fattore limitante è la biodisponibilità, che la pianta non sempre migliora (Rezek et al. 2008); dibenzo[a,h]antracene e indeno[1,2,3-cd]pirene non sono calati. In campo l'effetto della pianta non è separabile da quello di concime e lavorazioni.

Dove è stata provata

Monchegorsk, fonderia di nichel e rame e deserto industriale

FitorimedioSerra, con suolo del sito

Lolium perenne

Loglio perenne coltivato su suoli contaminati dalla fonderia di nichel e rame della penisola di Kola, con e senza noduli naturali di ferro e manganese del golfo di Finlandia come immobilizzante; piante e microrganismi sono stati confrontati come indicatori del risultato. La scala (vaso o parcella) non è precisata nell'abstract.

Esito I noduli hanno ridotto i metalli solubili e quelli nei germogli e migliorato nettamente la crescita. Fra gli indicatori microbici hanno risposto il profilo fisiologico di comunità, il carbonio della biomassa e la respirazione basale; conte batteriche e fungine e attività enzimatiche sono risultate poco affidabili.

Quintero-Puchuncaví (polo industriale di Ventanas)

FitorimedioLaboratorio, con suolo del sito

Lolium perenne

Fitostabilizzazione assistita su suoli acidi della valle di Puchuncaví: prova in laboratorio di ammendanti disponibili sul posto (graniglia di conchiglie, biosolidi, zeolite naturale e zeolite attivata con ferro), con loglio perenne come indicatore di fitotossicità.

Esito Portare il suolo a pH 6,5 con graniglia di conchiglie riduce in modo significativo la solubilizzazione di rame e zinco senza aumentare quella dell'arsenico, ed elimina la fitotossicità e l'accumulo eccessivo nei tessuti aerei. Oltre pH 6,5, con biosolidi o zeolite, l'arsenico nell'acqua dei pori aumenta.

Fonti

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.

Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.

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