Fungo, micorrizico

Funneliformis mosseae (T.H. Nicolson & Gerd.) C. Walker & A. Schüßler

Fungo micorrizico arbuscolare, già Glomus mosseae. Sostiene la fitodepurazione in più modi documentati: migliora la crescita delle piante su suoli industriali e la dissipazione degli IPA nella rizosfera, modifica l'assorbimento di arsenico e uranio nella felce Pteris vittata, e produce glomalina, una glicoproteina che lega rame, cadmio e piombo.

Funneliformis mosseae
Samson90, CC0

Come agisce

Meccanismi
sostegno micorrizicofitostabilizzazionerizodegradazione

Contaminanti

ContaminanteEvidenzaChe cosa è stato mostrato
Idrocarburi policiclici aromaticiserra

Prova in vaso di 26 settimane con trifoglio e loglio su due suoli industriali (0,4 e 2 g/kg di 12 IPA): la concentrazione di IPA diminuisce avvicinandosi alle radici e la micorriza aumenta la dissipazione nei casi in cui l'effetto delle piante è presente; favorisce inoltre il trifoglio rispetto al loglio.

Arsenicoserra

Pteris vittata in serra, suolo con 300 mg/kg di As aggiunto: la colonizzazione (circa il 50% della lunghezza radicale) ha aumentato la biomassa delle fronde e ridotto del 33-38% la concentrazione di As nelle fronde, ma l'arsenico totale trasferito alle fronde è aumentato del 43%.

Uranioserra

Pteris vittata su suolo di miniera di uranio (111 mg/kg U): nelle radici colonizzate da G. mosseae la concentrazione di U ha raggiunto 1574 mg/kg, il valore più alto della prova; meno del 2% dell'uranio arriva alle fronde.

Ramelaboratorio

Sorgo colonizzato da G. mosseae e alimentato con Cu 20 µM: la glomalina estratta dalle ife conteneva in media 1,6 mg Cu/g. La glomalina estratta da due suoli inquinati conteneva 1,6-4,3 mg Cu, 0,02-0,08 mg Cd e 0,62-1,12 mg Pb per grammo.

Limiti

Nella prova sugli IPA le concentrazioni estraibili sono risalite alla raccolta finale in entrambi i suoli, fino a superare quelle iniziali nei vasi senza piante: la dissipazione misurata non è una degradazione certa. L'effetto della micorriza compare solo dove già c'è un effetto delle piante. Nessuna differenza nel rame legato tra isolati tolleranti e non tolleranti. Simbionte obbligato; dati in vaso.

Dove è stata provata

Sito metallurgico dismesso dell'Italia nord-occidentale (arsenico)

FitorimedioPieno campo, 2014–2017

Pteris vittata, Rhizophagus spp., Funneliformis spp.

L'Università del Piemonte Orientale (Cantamessa, Massa, Gamalero, Berta) ha coltivato la felce Pteris vittata, inoculata o no con funghi micorrizici arbuscolari, prima per due anni in serra su suolo del sito e poi per tre anni nel sito stesso, da marzo 2014, misurando l'arsenico a due profondità.

Esito In serra l'arsenico del suolo è sceso da 170 a 49 mg/kg con le felci micorrizate. In campo, al terzo anno, quasi tutte le sottoaree erano sotto 50 mg/kg nello strato 0–0,2 m (una restava sopra il limite); le fronde contenevano in media 835 mg/kg di As. Tra 0,2 e 0,4 m la riduzione è stata più lenta, cosa che gli autori attribuiscono alla tossicità del cadmio.

Fonti

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.

Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.

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