Sito di sperimentazione, Italia

Sito metallurgico dismesso dell'Italia nord-occidentale (arsenico)

Stabilimento metallurgico smantellato all'inizio degli anni Ottanta, in Italia nord-occidentale; l'articolo non ne indica il nome. Il suolo contiene 230–270 mg/kg di arsenico (limite italiano per le aree industriali: 50 mg/kg) e cadmio.

Fitorimedio

Contaminanti

Metalli

Metalloidi

Piante e funghi in questo sito

FitorimedioPieno campo, 2014–2017

Pteris vittata, Rhizophagus spp., Funneliformis spp.

L'Università del Piemonte Orientale (Cantamessa, Massa, Gamalero, Berta) ha coltivato la felce Pteris vittata, inoculata o no con funghi micorrizici arbuscolari, prima per due anni in serra su suolo del sito e poi per tre anni nel sito stesso, da marzo 2014, misurando l'arsenico a due profondità.

Esito In serra l'arsenico del suolo è sceso da 170 a 49 mg/kg con le felci micorrizate. In campo, al terzo anno, quasi tutte le sottoaree erano sotto 50 mg/kg nello strato 0–0,2 m (una restava sopra il limite); le fronde contenevano in media 835 mg/kg di As. Tra 0,2 e 0,4 m la riduzione è stata più lenta, cosa che gli autori attribuiscono alla tossicità del cadmio.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Fonti

  1. Cantamessa et al., Phytoremediation of a highly arsenic polluted site, using Pteris vittata L. and arbuscular mycorrhizal fungi, Plants, pmc.ncbi.nlm.nih.gov, 2020

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.