Pianta, erbacea
Phytolacca americana
Fitolacca americana, uva turca
Grande erbacea perenne che iperaccumula manganese nelle foglie e accumula cadmio. Unisce accumulo e biomassa elevata, cosa rara; l'accumulo si manifesta però solo dove il suolo è ricco di manganese disponibile.

Come agisce
- Meccanismi
- iperaccumulofitoestrazione
- Areale d'origine
- Nord America, tra cui gli Stati Uniti sud-orientali
Contaminanti
| Contaminante | Evidenza | Che cosa è stato mostrato |
|---|---|---|
| Cadmio | campo | Piante raccolte in tre siti contaminati in Cina: in media 42 mg/kg di Cd nelle foglie, massimo 402 mg/kg; in idroponica fino a 637 mg/kg nelle parti aeree a 100 µM di Cd. L'accumulo è un carattere costitutivo ed è legato alla traspirazione (Liu et al. 2010). |
| Manganese | laboratorio | Piante spontanee negli Stati Uniti sud-orientali: circa 2.000 µg/g di Mn nel secco, contro 50–450 µg/g nelle altre specie dello stesso sito. In soluzione nutritiva fino a 8 mM di Mn, le foglie hanno superato 32.000 µg/g (3,2%) in tre settimane (Pollard et al. 2009). |
Limiti
In Europa è una specie esotica: coltivarla per la bonifica comporta un rischio di diffusione che va valutato caso per caso. Ad alte concentrazioni di Mn la pianta ne esclude una parte precipitandolo come fosfato sulle radici (Dou e Qi 2023). Mancano, nelle fonti consultate, prove di campo con bilancio del metallo rimosso.
Fonti
- Pollard et al., Northeast. Nat. 16(sp5):155, 2009
- Liu et al., Chemosphere 78:1136, 2010
- Dou and Qi, Rhizospheric precipitation of manganese by phosphate: a novel strategy to enhance Mn tolerance in the hyperaccumulator Phytolacca americana, Toxics 11:977, 2023
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.
Altre specie per gli stessi contaminanti
Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.