Fungo, micorrizico
Amanita muscaria
Ovolo malefico
Fungo ectomicorrizico velenoso, noto ai chimici perché concentra il vanadio nei corpi fruttiferi sotto forma di un complesso naturale, l'amavadina. Non è usato in bonifica: è qui come caso di accumulo selettivo di un metallo e come bioindicatore.

Come agisce
- Meccanismi
- bioaccumulation
Contaminanti
| Contaminante | Evidenza | Che cosa è stato mostrato |
|---|---|---|
| Vanadio | rilievo su esemplari spontanei | Misure su funghi selvatici, non una prova di bonifica: nei corpi fruttiferi raccolti in tre siti distanti del nord della Polonia il vanadio ha mediane nell'intervallo 50-200 µg/g di sostanza secca, con concentrazioni simili in cappello e gambo e differenze significative tra siti. |
| Cadmio | rilievo su esemplari spontanei | Negli stessi campioni il cadmio nei cappelli ha mediane di 10-20 µg/g di sostanza secca, più alto nel cappello che nel gambo. |
Limiti
Non coltivabile senza l'albero ospite, velenoso, e con una biomassa di corpi fruttiferi trascurabile rispetto alla massa di suolo: l'accumulo di vanadio non si traduce in una tecnica di estrazione. Il dato è osservativo. La determinazione dell'amavadina in questa specie è descritta in Braeuer et al. (2021), di cui abbiamo consultato solo il titolo e il riassunto breve.
Fonti
- Falandysz et al. (2007) J Environ Sci Health A 42:1615-1623, 2007
- Braeuer et al. (2021) Determination of the naturally occurring vanadium-complex amavadin in Amanita muscaria with HPLC-ICPMS, 2021
- Hubregtse et al. (2005) The first enantioselective synthesis of the amavadin ligand and its complexation to vanadium. J Inorg Biochem 99:1264-1267, 2005
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.
Altre specie per gli stessi contaminanti
Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.