Fungo, carie bianca
Bjerkandera adusta
Smoky bracket
Carie bianca le cui perossidasi ossidano composti aromatici e coloranti anche senza manganese. Un isolato olandese del genere, Bjerkandera sp. BOS55, è risultato il miglior degradatore di antracene e benzo[a]pirene in uno screening classico.

Come agisce
- Meccanismi
- micodegradazione
- Enzimi
- lignin peroxidase, manganese peroxidase, versatile peroxidase
Contaminanti
| Contaminante | Evidenza | Che cosa è stato mostrato |
|---|---|---|
| Idrocarburi policiclici aromatici | laboratorio | Coltura liquida, 10 mg/L, 28 giorni: Bjerkandera sp. BOS55 ha rimosso il 99,2% dell'antracene e l'83,1% del benzo[a]pirene; B. adusta CBS 595.78 era tra i ceppi di collezione provati in parallelo. L'antracene viene convertito ad antrachinone, che per Bjerkandera è un prodotto terminale. |
| Coloranti sintetici | laboratorio | Le isoforme di MnP di B. adusta decolorano coloranti azoici e ftalocianinici industriali senza Mn2+ (Km apparente 4-16 µM, 3,2-10,9 U/mg); il Mn2+ anzi inibisce la reazione, in modo non competitivo nel caso del Reactive Black 5. La LiP dello stesso fungo è poco attiva da sola, ma la sua attività aumenta di 8-100 volte con alcol veratrilico. |
| Esaclorocicloesano (lindano) | laboratorio | Degradazione di esaclorocicloesano presente in suolo, in bioreattore batch a fanghi (slurry). Del lavoro abbiamo potuto consultare solo il titolo e i dati bibliografici: le percentuali per isomero non sono riportate qui. |
Limiti
I dati sono di coltura liquida o di bioreattore; non abbiamo trovato prove in campo. L'accumulo di antrachinone mostra che la scomparsa del composto di partenza non equivale a mineralizzazione. Le percentuali più alte sugli IPA sono del ceppo BOS55, identificato solo a livello di genere.
Fonti
- Field et al. (1992) Appl Environ Microbiol 58:2219-2226, 1992
- Heinfling et al. (1998) Appl Environ Microbiol 64:2788-2793, 1998
- Quintero et al. (2007) Int Biodeterior Biodegradation 60:319-326, 2007
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.
Altre specie per gli stessi contaminanti
Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.