Fungo, carie bianca
Pleurotus eryngii
Cardoncello
È la specie in cui è stata descritta la perossidasi versatile, un enzima che riunisce i siti di interazione della manganese perossidasi e della lignina perossidasi e ossida direttamente fenoli sostituiti, coloranti e alcol veratrilico. I dati di risanamento sono di laboratorio.

Come agisce
- Meccanismi
- micodegradazione
- Enzimi
- versatile peroxidase, manganese peroxidase, laccase
Contaminanti
| Contaminante | Evidenza | Che cosa è stato mostrato |
|---|---|---|
| Coloranti sintetici | laboratorio | Le isoforme di perossidasi di P. eryngii decolorano coloranti azoici e ftalocianinici industriali in assenza di Mn2+ (Km apparente 4-16 µM, attività specifica 3,2-10,9 U/mg, dati riferiti agli enzimi di B. adusta e P. eryngii); la MnP di Phanerochaete chrysosporium non li ossida o quasi.
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| Idrocarburi policiclici aromatici | laboratorio | Suoli addizionati con fluorantene e nichel: nei suoli inoculati è scomparso l'86-92% del fluorantene contro il 71-82% dei non inoculati. In coltura liquida il ceppo F032 ha rimosso il 59% (statica) e il 73% (agitata) del benzo[a]pirene in 20 giorni, con benzo[a]pirene-3,6-chinone tra i prodotti.
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| Nichel | laboratorio | Negli stessi suoli co-contaminati il fungo ha assorbito nichel (4,88-39,53 mg/kg); il nichel ha ridotto la crescita del fungo e la dissipazione del fluorantene. |
Limiti
Il guadagno rispetto al suolo non inoculato è modesto (circa 10-15 punti percentuali sul fluorantene) e riguarda contaminanti aggiunti di fresco, più disponibili di quelli invecchiati. Nessuna prova in campo trovata. Il fungo accumula nichel: i corpi fruttiferi cresciuti su matrici contaminate non vanno consumati.
Fonti
- Camarero et al. (1999) J Biol Chem 274:10324-10330, 1999
- Heinfling et al. (1998) Appl Environ Microbiol 64:2788-2793, 1998
- Tang et al. (2016) J Basic Microbiol 56:1194-1202, 2016
- Hadibarata et al. (2022) Chemosphere 307:136014, 2022
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.
Altre specie per gli stessi contaminanti
Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.