Fungo, carie bianca

Pleurotus pulmonarius (Fr.) Quél.

Pleuroto polmonare

Pleuroto coltivato soprattutto in Asia. Interessa il risanamento più per il suo compost esausto che per il micelio vivo: il substrato a fine coltura trattiene laccasi e manganese perossidasi attive, nutrienti e una microflora propria, ed è un rifiuto abbondante.

Pleurotus pulmonarius
Jörg Hempel, CC BY-SA 3.0 de

Come agisce

Meccanismi
micodegradazionebioassorbimento
Enzimi
laccase, manganese peroxidase

Contaminanti

ContaminanteEvidenzaChe cosa è stato mostrato
Idrocarburi petroliferilaboratorio

Trattamento ex situ di suoli industriali reali con compost esausto (la scala non è indicata nel riassunto): con due applicazioni al 3% su suolo con 5,4-6,9 g/kg di TPH la scomparsa è stata del 56-64% per i TPH e del 31-33% per oli e grassi; su suolo di una centrale elettrica (1,2 g/kg TPH) una sola applicazione allo 0,3% ha rimosso il 40-45% in 22 giorni.

Fenoli e clorofenolilaboratorio

Pentaclorofenolo in acqua: il 5% di compost esausto ha rimosso l'89,0 ± 0,4% di 100 mg/L in 2 giorni a temperatura ambiente, in prevalenza per biodegradazione (declorurazione, metilazione, carbossilazione, apertura dell'anello); capacità massima 15,5 mg PCP per g di compost.

Idrocarburi policiclici aromaticilaboratorio

Suolo franco-sabbioso addizionato con 200 mg/kg di naftalene, fenantrene, benzo[a]pirene o benzo[g,h,i]perilene: rimozione completa in 2 giorni con il 5% di compost esausto, ma in agitazione continua a 80 °C; la tossicità (Microtox) è diminuita o scomparsa.

Pesticidi (vari)laboratorio

Atrazina in coltura liquida: il fungo la trasforma in desetilatrazina, desisopropilatrazina, desetil-desisopropilatrazina e in un metabolita idrossilato sulla catena isopropilica. È una trasformazione, non una mineralizzazione: l'anello triazinico clorurato resta intatto.

Limiti

I dati sugli IPA sono stati ottenuti a 80 °C in agitazione, condizioni che non esistono in campo. Nei suoli petroliferi trattati restavano Cu, Pb e Zn (centinaia di mg/kg), che il compost non rimuove. L'effetto del compost esausto somma enzimi residui, nutrienti e batteri propri, e i contributi non sono separabili: la qualità varia da lotto a lotto.

Fonti

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.

Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.

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