Fungo, muffa

Scedosporium apiospermum (Sacc.) Sacc. ex Castell. & Chalm.

Ascomicete che compare spesso in ambienti contaminati da idrocarburi. Cresce su toluene, fenolo e p-cresolo come sole fonti di carbonio, e in biofiltro elimina il toluene dall'aria. È però anche un patogeno opportunista dell'uomo.

Scedosporium apiospermum
Ajay Kumar Chaurasiya, CC BY-SA 4.0

Come agisce

Meccanismi
micodegradazione
Enzimi
catechol dioxygenase, cytochrome p450

Contaminanti

ContaminanteEvidenzaChe cosa è stato mostrato
BTEX (benzene, toluene, etilbenzene, xileni)laboratorio

Biofiltro da 2,9 L su vermiculite, toluene in ingresso 6 g/m3: capacità di eliminazione stabile di 100 g per m3 di reattore all'ora per 20 giorni, e circa 258 g/m3/h con efficienza del 98% aggiungendo periodicamente mezzo minerale. Il ceppo TB1 era stato isolato da un biofiltro alimentato a toluene per oltre 6 mesi.

Fenoli e clorofenolilaboratorio

Un isolato dal suolo usa fenolo e p-cresolo come fonte di carbonio ed energia: catabolismo attraverso catecolo, idrossiidrochinone e protocatecuato, scissi in posizione intradiolica da diossigenasi inducibili e avviati alla via del 3-ossoadipato.

Idrocarburi petroliferilaboratorio

Dato genomico, non di degradazione misurata: il genoma di un ceppo ambientale (44,2 Mbp, 11.195 geni predetti) contiene famiglie di diossigenasi e citocromi P450 e vie potenziali per toluene, xilene, etilbenzene, naftalene, IPA, clorobenzene e altri.

Limiti

È un patogeno opportunista (il confronto genomico del 2017 è con un ceppo clinico): non è un organismo da liberare nell'ambiente o da maneggiare senza contenimento. Le prove sono in biofiltro e in coltura. Il biofiltro richiede il controllo dell'umidità (55-60%) e nutrienti periodici per non perdere efficienza.

Fonti

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.

Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.

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