Fungo, carie bianca
Lentinula edodes
Shiitake
Fungo lignicolo coltivato in tutto il mondo. Nel suolo trasforma il pentaclorofenolo e, a differenza di Phanerochaete chrysosporium, lavora bene a basse temperature e in suoli poco umidi.

Come agisce
- Meccanismi
- micodegradazione
- Enzimi
- laccase, manganese peroxidase
Contaminanti
| Contaminante | Evidenza | Che cosa è stato mostrato |
|---|---|---|
| Fenoli e clorofenoli | laboratorio | Biotrasformazione del pentaclorofenolo in suolo: a 10 °C L. edodes è stato più efficace di P. chrysosporium (P < 0,05), a 15 °C i due erano simili, e per entrambi il massimo era a 25 °C. Per L. edodes la degradazione è massima con il 26% di umidità e diminuisce in suolo più bagnato; pH ottimale 4,0. |
| Coloranti sintetici | laboratorio | Un estratto enzimatico parzialmente purificato (laccasi, MnP, cellulasi, xilanasi) da L. edodes cresciuto su residui di cocco macaúba ha decolorato il 40% di un colorante indaco. |
Limiti
Evidenza limitata a microcosmi di suolo e a saggi enzimatici; nessuna prova in campo trovata. Il pH ottimale di 4,0 è lontano da quello di molti suoli. Il lavoro sul PCP misura la scomparsa del composto, non il destino dei prodotti.
Fonti
- Okeke et al. (1996) Appl Microbiol Biotechnol 45:263-266, 1996
- da Luz et al. (2023) 3 Biotech 13:406, 2023
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.
Altre specie per gli stessi contaminanti
Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.