Fungo, carie bianca
Trametes versicolor
Coda di tacchino
Carie bianca molto studiata come produttrice di laccasi. Degrada clorofenoli nel suolo, con una prova in biopile in campo durata due anni e mezzo, e in bioreattore rimuove farmaci da acque reflue urbane reali non sterili. Per diversi composti il primo attacco non è extracellulare ma dipende dal citocromo P450.

Come agisce
- Meccanismi
- micodegradazione
- Enzimi
- laccase, manganese peroxidase, cytochrome p450
Contaminanti
| Contaminante | Evidenza | Che cosa è stato mostrato |
|---|---|---|
| Fenoli e clorofenoli | campo | Nuova Zelanda, suolo invecchiato di un ex impianto di trattamento del legno, in celle ingegnerizzate (biopile) avviate nel gennaio 2000 e seguite per 2,5 anni: il pentaclorofenolo è sceso da 800-1000 mg/kg a 4 mg/kg (intervallo 0-9,4) con cinetica del primo ordine; nessun effetto della dose di inoculo, risultati riproducibili. In laboratorio, su suolo di campo a 1043 mg/kg, la rimozione massima è stata del 70% in 7 settimane, con produzione minima di pentacloroanisolo.
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| Residui farmaceutici | laboratorio | Coltura liquida, 10 mg/L, 7 giorni: ibuprofene degradato quasi del tutto, acido clofibrico circa 91%, carbamazepina circa 58%; gli inibitori del citocromo P450 bloccano il primo passaggio per acido clofibrico e carbamazepina. In bioreattore a letto fluidizzato con acqua reflua urbana reale non sterile, alle concentrazioni originarie (ng-µg/L): rimozione completa di 7 dei 10 farmaci rilevati, parziale di 2, e tossicità Microtox ridotta.
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| Solventi clorurati (TCE, PCE, cloroformio) | laboratorio | Tricloroetilene a 2-20 mg/L in coltura: liberato il 53% del cloruro teoricamente atteso dalla degradazione completa; prodotti principali 2,2,2-tricloroetanolo e CO2 (tracciati con 13C-TCE), con cloralio come intermedio. La via dipende dal citocromo P450 e somiglia a quella dei mammiferi, non a quella batterica. |
| Idrocarburi policiclici aromatici | laboratorio | In coltura liquida (10 mg/L, 28 giorni) i ceppi di Trametes hanno rimosso l'antracene senza accumulare antrachinone, che invece è un prodotto terminale per Bjerkandera e Phanerochaete. |
Limiti
Il trattamento delle acque reflue ha richiesto aggiunta continua di glucosio e tartrato d'ammonio e pH tenuto a 4,5; uno dei farmaci è aumentato di concentrazione durante il trattamento. In suolo l'esito dipende da età dell'inoculo, substrato di crescita (la segatura di pioppo funziona meglio di pino e abete) e co-substrato, e la rimozione del PCP non è correlata in modo semplice all'attività enzimatica extracellulare (Ford et al. 2007). La biopila in campo ha richiesto anni.
Fonti
- Walter et al. (2005) Int Biodeterior Biodegradation 56:51-57, 2005
- Ford et al. (2007) J Environ Qual (PubMed record), pubmed.ncbi.nlm.nih.gov, 2007
- Marco-Urrea et al. (2009) Chemosphere 74:765-772, 2009
- Cruz-Morató et al. (2013) Water Res 47:5200-5210, 2013
- Marco-Urrea et al. (2008) Chemosphere 70:404-410, 2008
- Field et al. (1992) Appl Environ Microbiol 58:2219-2226, 1992
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.
Altre specie per gli stessi contaminanti
Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.