Pianta, graminacea
Festuca arundinacea
Festuca falascona
Graminacea perenne robusta, tollerante a idrocarburi e creosoto, con radici dense e profonde per una graminacea. È la pianta dei sistemi combinati in cui lavorazione del suolo, batteri degradatori e rizobatteri promotori di crescita agiscono insieme.

Come agisce
- Meccanismi
- rizodegradazione
Contaminanti
| Contaminante | Evidenza | Che cosa è stato mostrato |
|---|---|---|
| Idrocarburi petroliferi | campo | Prova in campo di 270 giorni su 2.000 m² in un sito contaminato da idrocarburi nell'Italia settentrionale, con F. arundinacea, Dactylis glomerata, erba medica e ginestrino, batteri autoctoni e micorrize: gli autori riportano un potenziale di risanamento notevole sia per le graminacee sia per le leguminose, con attività enzimatiche del suolo in aumento insieme alla degradazione (Zuzolo et al. 2020). Nello stesso gruppo di ricerca del sistema a più processi, tre anni di prova in Ontario su un terreno di land-farming di residui di raffineria hanno portato gli idrocarburi totali da 130 a circa 50 g/kg (Gurska et al. 2009; il riassunto non elenca le specie).
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| Creosoto | serra | Sistema a più processi su suolo con creosoto (lavorazione, batteri degradatori, rizobatteri promotori di crescita e festuca): in quattro mesi rimozione media dei 16 IPA prioritari doppia rispetto al solo land-farming, del 50% superiore alla sola biorimediazione e del 45% superiore alla sola fitorimediazione, compresi gli IPA più idrofobici (Huang et al. 2004). |
Limiti
Da sola la pianta fa meno del sistema combinato: il risultato dipende da lavorazioni e inoculi. Agisce nello strato delle radici. Dopo tre anni in Ontario restavano circa 50 g/kg di idrocarburi: una riduzione forte, non una bonifica completa. Molte varietà ospitano un fungo endofita tossico per il bestiame, e il foraggio di un sito contaminato non va comunque usato.
Dove è stata provata
Brescia-Caffaro
FitorimedioSerra, con suolo del sito
Festuca arundinacea, Cucurbita pepo subsp. pepo, Medicago sativa, Phalaris arundinacea
Prova di rizorimedio in serra su suolo agricolo del SIN contaminato da PCB invecchiati (ordine dei mg/kg), in vasi da 6 kg per avvicinarsi alle condizioni di campo. Dieci trattamenti in triplo: sette specie (erbacee e alberi) e cinque condizioni di coltivazione (specie singola, consociazione, ciclo redox con sommersione, aggiunta di compost o di tiosolfato d'ammonio), con controlli non piantati, per 18 mesi. Lo stesso esperimento ha fornito le emivite nel suolo di PCB e di diossine e furani.
Esito Dopo 18 mesi i PCB totali erano scesi del 14–20%. I trattamenti migliori (circa 20%) sono stati Festuca arundinacea con compost, Festuca arundinacea consociata con Cucurbita pepo e Medicago sativa con Rhizobium e funghi micorrizici. Emivite dei PCB tra 1,3 e 5,6 anni. Per diossine e furani la sola Festuca arundinacea ha dato una riduzione significativa (11–24% secondo il congenere; emivite 2,5–5,8 anni). In una prova successiva in colonna, il suolo coltivato con Medicago sativa ha rilasciato nel percolato circa il doppio dei PCB, legati al carbonio organico particolato.
- Terzaghi E. et al. Rhizoremediation of weathered PCBs in a heavily contaminated agricultural soil: results of a biostimulation trial in semi field conditions. Science of the Total Environment 686:484-496, 2019
- Terzaghi E. et al. A new dataset of PCB half-lives in soil: effect of plant species and organic carbon addition on biodegradation rates in a weathered contaminated soil. Science of the Total Environment 750:141411, 2021
- Terzaghi E. et al. New data set of polychlorinated dibenzo-p-dioxin and dibenzofuran half-lives: natural attenuation and rhizoremediation using several common plant species in a weathered contaminated soil. Environmental Science & Technology 54:10000-10011, 2020
- Terzaghi E. et al. Plants radically change the mobility of PCBs in soil: role of different species and soil conditions. Journal of Hazardous Materials 388:121786, 2020
FitorimedioSerra, con suolo del sito, 2015–2016
Festuca arundinacea, Phalaris arundinacea, Cucurbita pepo subsp. pepo, Medicago sativa, Brassica juncea, Salix caprea, Athyrium filix-femina
Università dell'Insubria, Università di Milano ed ERSAF hanno prelevato circa 2.500 kg di suolo dal SIN e lo hanno coltivato in serra per 18 mesi (maggio 2015 – novembre 2016) in vasi da 6 kg: dieci trattamenti in triplo con sette specie, consociazioni, compost, cicli redox e tiosolfato d'ammonio, con controlli non piantati. È una prova in condizioni di semi-campo, non in pieno campo.
Esito Dopo 18 mesi i PCB totali erano scesi del 14–20%. I trattamenti migliori (Festuca arundinacea con compost o consociata a zucca; erba medica con Rhizobium e funghi micorrizici) arrivavano a circa il 20%. Per diossine e furani la festuca da sola ha dato riduzioni dell'11–24% secondo il congenere, con emivite di 2,5–5,8 anni. Gli autori indicano come limite la breve durata rispetto alla persistenza di questi composti.
- Terzaghi et al., Rhizoremediation of weathered PCBs in a heavily contaminated agricultural soil: results of a biostimulation trial in semi field conditions, Science of the Total Environment, 2019
- Terzaghi et al., New data set of PCDD/F half-lives: natural attenuation and rhizoremediation using several common plant species in a weathered contaminated soil, Environmental Science & Technology, pmc.ncbi.nlm.nih.gov, 2020
Fonti
- Huang et al., Environ. Pollut. 130:465, 2004
- Zuzolo et al., Front. Microbiol. 11:621581, 2020
- Gurska et al., Environ. Sci. Technol. 43:4472, 2009
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.
Altre specie per gli stessi contaminanti
Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.