Caso noto, Chojniki, Gomel Region, Bielorussia

Riserva radioecologica statale della Polesia

Палескі дзяржаўны радыяцыйна-экалагічны запаведнік

La parte bielorussa del territorio evacuato dopo Černobyl': 2.162 km² nel sud della regione di Gomel, confinanti con la zona di esclusione ucraina. Vi abitavano più di 22.000 persone in 96 centri.

In breve

Superficie
216.200 ha a terra1
Attività
1986–1986
Persone coinvolte
22.000 (1986)2
Matrici
suolo, organismi viventi, acque superficiali, sedimenti
Tipo di sito
nucleare, incidente
  1. Superficie. 1.313 km² alla fondazione nel 1988, più 849 km² aggiunti nel 1993.
  2. Persone coinvolte. Abitanti dei 96 centri evacuati («oltre 22.000»).

Contaminanti

Stato

Messo in sicurezza

L'area resta chiusa alla residenza. Il personale della riserva si occupa di monitoraggio della radioattività, prevenzione degli incendi e contenimento della contaminazione, e conduce attività sperimentali di selvicoltura, coltivazione, allevamento di cavalli e bovini e apicoltura (Wikipedia).

Storia

Dopo l'incidente del 26 aprile 1986 gli abitanti di quest'area, nei distretti di Brahin, Chojniki e Naroŭlja, furono evacuati. Nel 1988 il territorio fu trasformato in riserva; nel 1993 fu ampliata.

Senza presenza umana stabile, la riserva è diventata un rifugio per la fauna: vi sono registrate 46 specie di mammiferi, 213 di uccelli e 1.251 specie di piante.

Cronologia

  1. 1986Incidente di Černobyl' ed evacuazione.
  2. 198818 luglio: istituita la riserva (1.313 km²).
  3. 1993Ampliamento di 849 km².

Bonifica

  1. 1988limitazione dell'accessoIstituzione della riserva con divieto di residenza, monitoraggio e prevenzione degli incendi.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

  • Boletus edulisPorcinoCesio-137Evidenza: rilievo su esemplari spontanei

Nei dintorni

Fonti

  1. Polesie State Radioecological Reserve, Wikipedia, 2026
  2. Chernobyl exclusion zone (for the radionuclides involved), Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.