Caso noto, Jilin City, Jilin / Heilongjiang, Cina

Fiume Songhua (sversamento di Jilin, 2005)

松花江水污染事件

Il 13 novembre 2005 un'esplosione in un impianto petrolchimico di Jilin riversò nel fiume Songhua circa 100 tonnellate di benzene, anilina e nitrobenzene. Harbin, quattro milioni di abitanti, restò senz'acqua corrente per quattro giorni e la chiazza raggiunse la Russia lungo l'Amur: per l'UNEP uno dei maggiori sversamenti chimici transfrontalieri in un fiume degli ultimi anni.

Biorisanamento microbico

In breve

Attività
fino al 2005
Persone coinvolte
4.000.000 (2005)2
Matrici
acque superficiali, sedimenti
Tipo di sito
petrolchimica, incidente
  1. Superficie. Inquinamento lineare: il pennacchio era lungo 80 km al passaggio da Harbin e 150 km a Jiamusi (UNEP, 2005). Le coordinate indicano lo stabilimento di Jilin dove avvenne l'esplosione.
  2. Persone coinvolte. Popolazione di Harbin, rimasta senza acqua dell'acquedotto dal 23 al 27 novembre 2005, più i 20.000 abitanti di Dalianhe: le due sole località che prelevavano acqua potabile direttamente dal fiume (UNEP).

Contaminanti

Stato

Bonificato

Evento acuto: il pennacchio ha percorso il fiume tra novembre e dicembre 2005 ed è entrato nell'Amur. Campioni di acqua e ghiaccio prelevati in seguito mostravano nitrobenzene tra 0 e 0,65 µg/L, ben sotto il limite cinese per l'acqua potabile di 17 µg/L (Dai e colleghi 2010). Non c'è stata una bonifica: il fiume si è ripulito per diluizione, volatilizzazione, fotolisi e biodegradazione.

Storia

L'esplosione avvenne nell'unità di nitrazione per la produzione di anilina dello stabilimento della Jilin Petrochemical Corporation, del gruppo CNPC, a Jilin. Secondo Wikipedia morirono sei persone e oltre 10.000 furono evacuate. Nel fiume finirono circa 100 tonnellate di benzene, anilina e nitrobenzene, in proporzioni non note (UNEP).

Il pennacchio scese a 1–1,5 km l'ora. Raggiunse Harbin il 25 novembre, con un picco di nitrobenzene di 0,581 mg/L, 33,15 volte il limite; il benzene era già sotto il limite e l'anilina non rilevabile. La città aveva chiuso l'acquedotto, alimentato dal fiume, dal 23 al 27 novembre. Le autorità di Harbin avevano prima giustificato la chiusura con lavori di manutenzione, e solo in un secondo momento con lo sversamento: l'UNEP giudicò inadeguata la comunicazione al pubblico nella prima fase. L'11 dicembre a Jiamusi il nitrobenzene era a 0,173 mg/L.

Per diluire la chiazza fu aumentato il rilascio dall'invaso di Fengman. Alle prese degli acquedotti furono calate gabbie con carbone attivo, paglia e stocchi di mais, che secondo l'Accademia cinese di scienze ambientali trattenevano fino al 40% del nitrobenzene; il gelo impedì di estendere il metodo. Il fiume ghiacciò con parte del nitrobenzene intrappolato nel ghiaccio, a un quarto della concentrazione dell'acqua. Su richiesta russa la provincia di Heilongjiang costruì una diga di deviazione sul canale di Fuyuan, chiusa il 21 dicembre, per proteggere le prese d'acqua di Chabarovsk. Cina e Russia avviarono un monitoraggio congiunto.

Cronologia

  1. 200513 novembre: esplosione nello stabilimento petrolchimico di Jilin.
  2. 200523–27 novembre: Harbin chiude l'acquedotto; il 25 il picco di nitrobenzene, 33 volte il limite.
  3. 200510–16 dicembre: missione dell'UNEP su invito dell'agenzia ambientale cinese.
  4. 200521 dicembre: chiusa la diga di deviazione sul canale di Fuyuan a protezione di Chabarovsk.

Salute

Sei morti e almeno 70 feriti nell'esplosione (Wikipedia; il rapporto UNEP non dà un bilancio). Non sono stati trovati studi sugli effetti sanitari dell'esposizione attraverso l'acqua.

Bonifica

  1. 2005diluizioneAumento del rilascio dall'invaso idroelettrico di Fengman, a monte di Jilin.
  2. 2005carbone attivoGabbie di carbone attivo, paglia e stocchi di mais alle prese degli acquedotti; la Cina donò inoltre alla Russia 150 tonnellate di carbone attivo.
  3. 2005diga di deviazioneDiga di deviazione sul canale di Fuyuan, chiusa il 21 dicembre.

Piante e funghi in questo sito

Biorisanamento microbicoLaboratorio, con suolo del sito, 2005–2008

Non un intervento ma una misura dell'attenuazione naturale: capacità delle comunità microbiche di acqua e sedimenti di diverse sezioni del Songhua di degradare il nitrobenzene, in laboratorio, in condizioni aerobiche per l'acqua (22 °C) e anaerobiche per i sedimenti (10 °C).

Esito Le comunità di tutte le sezioni, compresa una a monte del punto di sversamento, erano in grado di degradare il nitrobenzene (Li e colleghi 2008; velocità non lette). Uno studio parallelo stima per la fotolisi nell'acqua del fiume un'emivita di 17,2–21,5 ore (Wang e colleghi 2008).

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Funghi

Fonti

  1. The Songhua River Spill, China, December 2005. Field Mission Report, UNEP, 2005
  2. Dai Y. et al. Determination of nitrobenzene in water and ice samples collected from the Songhua River after an explosion of a petrochemical plant. Analytical Sciences 26 (abstract), Japan Society for Analytical Chemistry, 2010
  3. Li Z. et al. Nitrobenzene biodegradation ability of microbial communities in water and sediments along the Songhua River after a nitrobenzene pollution event (abstract), Journal of Environmental Sciences, 2008
  4. 2005 Jilin chemical plant explosions, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.