Caso noto, Minamata, Kumamoto Prefecture, Giappone

Baia di Minamata

水俣湾

La baia dove lo stabilimento Chisso scaricò per decenni acque reflue contenenti metilmercurio, sottoprodotto della sintesi dell'acetaldeide. La malattia neurologica causata dal pesce contaminato porta il nome della città, come la convenzione internazionale sul mercurio.

In breve

Superficie
58 ha a terra, 209 ha in acqua1
Attività
1932–1968
Persone coinvolte
2265 (2001)2
Matrici
sedimenti, acque superficiali, organismi viventi
Tipo di sito
chimica, porto
  1. Superficie. 58 ettari di terreno di colmata creato con i fanghi dragati; l'intervento ha riguardato circa 2.090.000 m² di baia (pannello informativo della Prefettura di Kumamoto, trascritto nel rapporto CACP del 2010).
  2. Persone coinvolte. Pazienti ufficialmente riconosciuti sulla costa del mare di Yatsushiro a fine marzo 2001 (Ministero dell'Ambiente). Secondo Wikipedia oltre 10.000 persone avevano ricevuto un indennizzo da Chisso alla stessa data.

Contaminanti

Metalli

Stato

Messo in sicurezza

I fanghi con mercurio sono stati dragati e chiusi in una colmata di 58 ettari tra il 1977 e il 1990; il mercurio non è stato rimosso dai fanghi, che restano sotto il terreno di riporto. Le reti che isolavano la baia sono state tolte dopo la dichiarazione di sicurezza del 29 luglio 1997.

Storia

Dal 1932 al 1968 lo stabilimento Chisso di Minamata produsse acetaldeide e acido acetico con un catalizzatore a base di mercurio. Il metilmercurio che si formava nel processo finiva in mare con le acque reflue, attraverso lo scarico di Hyakken e, per un periodo, nel fiume Minamata. Si stima che nella baia siano finite tra 70 e 150 tonnellate di mercurio; vicino allo scarico i fanghi contaminati arrivavano a quattro metri di spessore.

Il primo paziente fu segnalato nel 1956. Nel novembre dello stesso anno l'Università di Kumamoto indicò come causa un avvelenamento da metallo pesante trasmesso da pesci e molluschi; il governo riconobbe ufficialmente il legame con lo stabilimento solo nel 1968. Nei sedimenti della baia si misuravano 29–713 ppm di mercurio (peso secco) nel 1963 e 14–586 ppm nel 1971.

Nel 1975 la baia fu chiusa con reti per trattenere i pesci contaminati. Dal 1977 la Prefettura di Kumamoto dragò i fanghi e li depositò in un'area di colmata confinata presso lo scarico, coperta con teli sintetici e terra: 1.510.000 m³ di fanghi, 58 ettari di nuova terra, quattordici anni di lavori e circa 48,5 miliardi di yen. I lavori finirono nel 1990; sulla colmata c'è oggi un parco con il monumento alle vittime.

Cronologia

  1. 1932Lo stabilimento Chisso avvia la produzione di acetaldeide.
  2. 19561° maggio: segnalazione ufficiale dei primi casi. A novembre l'Università di Kumamoto parla di avvelenamento da metallo pesante attraverso il pesce.
  3. 1965Un secondo focolaio viene segnalato nel bacino del fiume Agano, in provincia di Niigata.
  4. 1968Fine della produzione di acetaldeide; il 26 settembre il governo riconosce la causa.
  5. 1975La baia viene chiusa con reti da pesca.
  6. 1977La Prefettura di Kumamoto avvia il dragaggio dei fanghi.
  7. 1990Fine del dragaggio e della colmata.
  8. 199729 luglio: dichiarazione di sicurezza della baia e rimozione delle reti.
  9. 201029 marzo: accordo tra 2.123 vittime non riconosciute, lo Stato, la Prefettura e Chisso.

Salute

La malattia di Minamata è un'intossicazione da metilmercurio che colpisce il sistema nervoso, contratta mangiando pesce e molluschi della baia; colpì anche bambini esposti in gravidanza. Alla fine di marzo 2001 i pazienti ufficialmente riconosciuti sulla costa del mare di Yatsushiro erano 2.265 (Ministero dell'Ambiente giapponese). Nei capelli di residenti colpiti si misurarono fino a 705 ppm di mercurio.

Bonifica

  1. 1975reti di contenimentoReti da pesca a chiusura della baia per impedire l'uscita dei pesci contaminati; tolte nel 1997.
  2. 1977dragaggio e smaltimento confinatoDragaggio di 1.510.000 m³ di fanghi con draghe aspiranti senza fresa e deposito in una colmata confinata di 58 ettari, coperta con teli sintetici, cenere vulcanica leggera e terra; lavori chiusi nel 1990, costo circa 48,5 miliardi di yen.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Fonti

  1. Minamata Disease: The History and Measures, chapter 2, Ministry of the Environment, Japan, 2002
  2. Kumamoto and Minamata Visit, technical report (transcribes the Kumamoto Prefecture information boards at the Hyakken outlet and on the reclaimed land), Citizens Against Chemicals Pollution / Zero Mercury Working Group, 2010
  3. Fujiki M., Tajima S. The pollution of Minamata Bay by mercury. Water Science and Technology (abstract record), US EPA HERO, 1992
  4. Yoshinaga K. Mercury-Contaminated Sludge Treatment by Dredging in Minamata Bay. ASTM STP 1293, ASTM International, 1995
  5. Minamata disease, Wikipedia, 2026
  6. Minamata, Kumamoto, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.