Caso noto, Kurčatov, Abai Region, Kazakistan
Poligono nucleare di Semipalatinsk
Семей ядролық сынақ полигоны
Il principale poligono nucleare sovietico, nella steppa del Kazakistan nord-orientale: tra il 1949 e il 1989 vi furono fatte esplodere più di 450 cariche nucleari, oltre cento delle quali in atmosfera, con ricadute sui villaggi circostanti.
In breve
- Stato
- Messo in sicurezza
- Superficie
- 1.800.000 ha a terra1
- Attività
- 1949–1989
- Persone coinvolte
- 1.500.0002
- Matrici
- suolo, acque sotterranee, acque superficiali, organismi viventi
- Tipo di sito
- nucleare, militare
- Superficie. Circa 18.000 km², la superficie dell'intero poligono (Wikipedia, consultata nel 2026); la contaminazione è concentrata nei campi di prova, non distribuita su tutta l'area.
- Persone coinvolte. Persone esposte alle ricadute nel corso degli anni secondo stime di esperti kazaki, riportate da Wikipedia.
Contaminanti
Radionuclidi
Stato
Messo in sicurezza
Il poligono è gestito dal Centro nucleare nazionale del Kazakistan. Tra il 1996 e il 2012 le gallerie e i pozzi con residui di plutonio sono stati sigillati con calcestruzzo. Secondo Wikipedia (consultata nel 2026) dal 2014 in parte dell'area sono riprese attività minerarie e agricole.
Storia
Il 29 agosto 1949 l'Unione Sovietica fece esplodere a Semipalatinsk la sua prima bomba atomica. Fino al 1989 seguirono centinaia di prove: Wikipedia riporta sia il conteggio di 456 esplosioni (116 in atmosfera e 340 sotterranee, in gallerie e pozzi) sia quello di 468. Le prove in atmosfera si svolsero nel «Campo sperimentale»; quelle sotterranee nelle gallerie del massiccio di Degelen e nei pozzi di Balapan, dove un'esplosione per scopi civili creò il lago Čagan.
Gli abitanti dei dintorni non furono evacuati né informati. Esperti kazaki stimano che nel corso degli anni 1,5 milioni di persone siano state esposte alle ricadute. Alla fine degli anni Ottanta nacque in Kazakistan il movimento Nevada-Semipalatinsk, che chiese la fine delle prove; il poligono fu chiuso il 29 agosto 1991.
Dopo la chiusura, nelle gallerie restavano residui di plutonio accessibili. Tra il 1996 e il 2012 un'operazione congiunta di tecnici kazaki, russi e statunitensi, rimasta riservata fino alla fine e costata 150 milioni di dollari, li ha messi in sicurezza colando calcestruzzo speciale nei pozzi e sigillando le gallerie.
Cronologia
- 194929 agosto: prima esplosione atomica sovietica.
- 1989Ultima prova nucleare nel poligono.
- 199129 agosto: il poligono viene chiuso.
- 1996Inizia l'operazione kazako-russo-statunitense per mettere in sicurezza il plutonio nelle gallerie.
- 2012Ottobre: conclusa la messa in sicurezza del plutonio, dopo 17 anni e 150 milioni di dollari.
Salute
Wikipedia riporta studi che hanno trovato un aumento dell'80% delle mutazioni nei minisatelliti del DNA nelle persone esposte tra il 1949 e il 1956 e del 50% nei loro figli, e un eccesso di tumori solidi (esofago, stomaco, polmone, mammella, fegato) e di anomalie tiroidee. Gli studi originali non sono stati consultati per questa scheda.
Bonifica
- 2012sigillatura e contenimentoTra il 1996 e il 2012 sigillatura delle gallerie di Degelen e riempimento dei pozzi con calcestruzzo speciale per isolare i residui di plutonio.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Funghi
- Cladosporium sphaerospermumRadionuclidi (vari)Evidenza: laboratorio
- Rhodotorula taiwanensisRadionuclidi (vari)Evidenza: laboratorio
Nei dintorni
Fonti
- Semipalatinsk Test Site, Wikipedia, 2026
- International Day against Nuclear Tests, 29 August, United Nations
- International Day against Nuclear Tests: history, United Nations
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.