Pianta, erbacea

Biscutella laevigata L.

Biscutella montanina

Brassicacea di montagna che in alcune popolazioni di siti minerari iperaccumula tallio. La popolazione di Cave del Predil (ex miniera di Raibl, Alpi Giulie) ha dato uno dei valori più alti mai misurati in una pianta.

Biscutella laevigata
Jerzy Opioła, CC BY-SA 3.0

Come agisce

Meccanismi
iperaccumulo

Contaminanti

ContaminanteEvidenzaChe cosa è stato mostrato
Talliocampo

Rilievo sulle metallofite dell'ex miniera di piombo e zinco di Raibl (Cave del Predil, Udine): fino a 32.661 mg/kg di Tl nelle parti aeree di B. laevigata subsp. laevigata (Fellet et al. 2012). In idroponica, a 5 µM di Tl, oltre 3.000 µg/g nelle parti aeree, con il tallio nei vacuoli dell'epidermide fogliare (van der Ent et al. 2026).

Limiti

L'iperaccumulo è facoltativo: riguarda solo alcune popolazioni (Les Malines in Francia, Cave del Predil in Italia). Pianta piccola; le fonti consultate non riportano prove di fitoestrazione in campo. La biomassa ricca di tallio è molto tossica.

Dove è stata provata

Miniera di Raibl, Cave del Predil

FitorimedioPieno campo

Biscutella laevigata, Silene vulgaris

Non una prova di bonifica ma un'indagine sulle metallofite spontanee: piante raccolte sugli sterili e lungo le sponde del Rio del Lago e dello Slizza, con calcolo dei fattori di bioconcentrazione e traslocazione. Un confronto tra popolazioni del Nord-Est ha mostrato che solo quella di Cave del Predil iperaccumula tallio ed è geneticamente distinta dalle altre.

Esito Nelle parti aeree di B. laevigata: 0,49–1.587 mg/kg di tallio, 20,6–3.391 di zinco, 0,21–234 di piombo; in S. vulgaris: 0,01–578 di tallio, 14,9–1.590 di zinco. Gli autori preferiscono S. vulgaris per la fitostabilizzazione di substrati con poco tallio.

Fonti

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.