Caso noto, Biên Hòa, Đồng Nai, Vietnam

Base aerea di Bien Hoa

Sân bay Biên Hòa

La base aerea vicino a Ho Chi Minh dove durante la guerra del Vietnam furono stoccati l'Agente Arancio e altri erbicidi. È il più grande punto caldo di diossina rimasto nel Paese, con un volume da bonificare quasi quattro volte quello di Da Nang.

Biorisanamento microbico

In breve

Matrici
suolo, sedimenti, acque superficiali, organismi viventi
Tipo di sito
militare, agrochimica
  1. Superficie. Nessuna superficie contaminata complessiva nelle fonti consultate. Il volume da bonificare è stimato in quasi 500.000 m³ di suolo e sedimenti (valutazione USAID del 2016); nel 2019 furono consegnati al progetto 37 ettari nella parte occidentale della base e a gennaio 2025 i lavori avevano interessato 13 ettari dentro e attorno alla base.

Contaminanti

Stato

Bonifica in corso

A gennaio 2025 erano stati scavati e trattati o messi in sicurezza oltre 107.000 m³ di suolo su circa 500.000; l'impianto di trattamento termico era previsto per aprile 2025. Secondo Wikipedia nel 2025 i lavori hanno risentito dei tagli a USAID decisi dall'amministrazione statunitense.

Storia

Durante la guerra la base di Bien Hoa fu uno dei depositi da cui partivano gli aerei che irroravano defolianti. L'Agente Arancio, miscela degli erbicidi 2,4-D e 2,4,5-T, conteneva diossina (2,3,7,8-TCDD) come impurezza; perdite e sversamenti nei punti di stoccaggio e di carico l'hanno lasciata nel suolo, da dove è passata ai laghi e ai canali dentro e fuori dalla base.

Dal 1999 un gruppo dell'Istituto di biotecnologia dell'Accademia vietnamita delle scienze, guidato da Dang Thi Cam Ha, ha studiato qui il trattamento biologico dei suoli. Nel 2016 una valutazione di USAID ha stimato in quasi 500.000 m³ il suolo e i sedimenti da bonificare. Il progetto congiunto tra USAID e il Ministero della Difesa vietnamita è stato approvato nell'aprile 2019 e i lavori sono partiti il 5 dicembre 2019, con una durata prevista di dieci anni e un contributo statunitense iniziale di 183 milioni di dollari, poi salito a 430 milioni.

La prima fase (2019–2025) prevede 150.000 m³. Nel 2022 sono stati completati un lago fuori dalla base, una prima area interna e il deposito di lungo periodo; nel novembre 2024 è stato approvato il progetto dell'impianto di trattamento termico.

Cronologia

  1. 1999L'Istituto di biotecnologia di Hanoi avvia le ricerche sul trattamento biologico dei suoli con erbicidi e diossina.
  2. 2016Valutazione USAID: quasi 500.000 m³ da bonificare.
  3. 2019Aprile: approvato il progetto. 5 dicembre: avvio dei lavori e consegna di 37 ettari.
  4. 2022Completati un lago esterno, la prima area interna e il deposito di lungo periodo.
  5. 2025Gennaio: oltre 107.000 m³ scavati e trattati. Nel corso dell'anno i tagli a USAID incidono sui lavori.

Bonifica

  1. 2019scavo e contenimentoScavo dei suoli e dei sedimenti contaminati e loro messa in sicurezza in un deposito di lungo periodo, a partire dalle aree da cui la diossina poteva uscire dalla base: oltre 107.000 m³ a gennaio 2025.
  2. 2025trattamento termicoImpianto di trattamento termico per i suoli più contaminati, progetto approvato nel novembre 2024 e avvio previsto per aprile 2025; l'entrata in funzione non è stata verificata.

Piante e funghi in questo sito

Biorisanamento microbicoProva pilota in campo

«Discarica attiva» (active landfill) messa a punto dall'Istituto di biotecnologia dell'Accademia vietnamita delle scienze (Dang Thi Cam Ha) con il Ministero della Difesa: il suolo contaminato viene confinato in celle e si stimola l'attività dei microrganismi già presenti perché degradino erbicidi e diossina.

Esito Secondo VietNamNet (2012), dopo 27 mesi di trattamento e controlli periodici in quattro punti i residui di diossina erano sotto il limite ammesso per suoli agricoli e non agricoli. La fonte è giornalistica e non riporta volumi né concentrazioni; il metodo non è stato adottato per la bonifica su larga scala, affidata a scavo, confinamento e trattamento termico.

Biorisanamento microbicoLaboratorio, con suolo del sito, 2021

Pseudomonas aeruginosa, Sphingomonas histidinilytica, Bordetella petrii, Achromobacter xylosoxidans

Studio di laboratorio su suolo prelevato nella base: da colture di arricchimento con 2,4-D e 2,4,5-T (i due erbicidi dell'Agente Arancio) sono stati isolati quattro ceppi batterici.

Esito Tutti e quattro i ceppi degradavano entrambi gli erbicidi, con rimozione completa entro 10 giorni di coltura; tre li usavano come unica fonte di carbonio, incorporandone il 33–46% nella biomassa. Lo studio riguarda gli erbicidi, non la diossina.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Fonti

  1. VN kicks off first phase of dioxin remediation at Bien Hoa Airbase Area, Government of Viet Nam (Báo Chính phủ), 2019
  2. Dioxin remediation project kicked off at Bien Hoa Airbase, Vietnam Television (VTV), 2019
  3. Over 107,000 cubic meters of dioxin-contaminated soil treated at Vietnam's Bien Hoa Airbase, Tuoi Tre News, 2025
  4. Detoxifying the land and people, VietNamNet, 2012
  5. Species and Metabolic Pathways Involved in Bioremediation of Vietnamese Soil From Bien Hoa Airbase Contaminated With Herbicides, Frontiers in Sustainable Cities, 2021
  6. Bien Hoa Air Base, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.