Caso noto, Bikini, Isole Marshall

Atollo di Bikini

Pikinni

Un atollo delle Isole Marshall sgomberato nel 1946 per farne un poligono nucleare statunitense: 23 esplosioni fino al 1958, tra cui Castle Bravo. È il caso di riferimento per il passaggio del cesio-137 dal suolo corallino alle piante alimentari, che ne ha impedito il ripopolamento.

In breve

Superficie
600 ha a terra, 59.400 ha in acqua1
Attività
1946–1958
Persone coinvolte
4880 (2013)2
Matrici
suolo, acque sotterranee, organismi viventi, sedimenti
Tipo di sito
nucleare, militare
  1. Superficie. 6,0 km² di terre emerse su 23 isole e una laguna di 594 km²: è l'estensione dell'atollo, non una misura dell'area contaminata.
  2. Persone coinvolte. Discendenti degli abitanti di Bikini che vivono altrove (Wikipedia); gli sfollati del 1946 erano 167.

Contaminanti

Stato

Abbandonato

Non reinsediato. La valutazione dell'AIEA del 1997–1998 ha concluso che l'isola di Bikini non dovrebbe essere ripopolata stabilmente nelle condizioni radiologiche attuali. Sull'atollo vivono solo da quattro a sei custodi; i discendenti degli abitanti, circa 4.880 nel 2013, vivono a Kili, Majuro, Ejit e negli Stati Uniti (Wikipedia).

Storia

Il 7 marzo 1946 i 167 abitanti di Bikini furono trasferiti sull'atollo di Rongerik, 125 miglia a est. Tra il 1946 e il 1958 gli Stati Uniti fecero esplodere sull'atollo 23 ordigni, per circa 77 megatoni complessivi. Il test Castle Bravo, il 1° marzo 1954, raggiunse i 15 megatoni.

Nel 1972 un centinaio di persone tornò a vivere a Bikini. Il suolo corallino è povero di potassio, e le piante assorbono al suo posto il cesio, chimicamente simile: il cesio-137 passò nelle noci di cocco e negli altri alimenti locali. Nel 1978 si scoprì che il carico corporeo di cesio-137 dei residenti era aumentato di undici volte e che l'acqua dei pozzi conteneva livelli pericolosi di stronzio-90; a settembre l'isola fu sgomberata di nuovo.

I ricercatori del Lawrence Livermore National Laboratory hanno indicato una strategia combinata, rimozione del suolo superficiale e concimazione con potassio per ridurre l'assorbimento di cesio-137 da parte delle piante, che porterebbe la dose vicino al limite di 15 millirem l'anno. Non è stata attuata su scala tale da permettere il ritorno.

Cronologia

  1. 19467 marzo: trasferimento dei 167 abitanti. Iniziano i test nucleari.
  2. 19541° marzo: test Castle Bravo, 15 megatoni.
  3. 1958Ultimi test.
  4. 1972Circa cento persone tornano a vivere sull'isola.
  5. 1978Settembre: nuova evacuazione dopo le misure su cesio-137 e stronzio-90.
  6. 1998L'AIEA conclude che l'isola di Bikini non va ripopolata stabilmente nelle condizioni attuali.
  7. 20103 agosto: iscrizione nel patrimonio mondiale UNESCO.

Salute

Nel 1978 il carico corporeo di cesio-137 delle persone tornate sull'isola risultò aumentato di undici volte, per il consumo di alimenti locali (Wikipedia). Non sono stati letti studi sugli esiti sanitari.

Bonifica

  1. —rimozione del suolo e concime potassico (proposta)Strategia indicata dal Lawrence Livermore National Laboratory: asportazione del suolo e apporto di potassio per ridurre il cesio-137 assorbito dalle colture.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Nei dintorni

Fonti

  1. Bikini Atoll, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.