Caso noto, Enewetak, Isole Marshall
Atollo di Enewetak e cupola di Runit
Ānewetak
Un atollo delle Isole Marshall dove gli Stati Uniti eseguirono 43 test nucleari tra il 1948 e il 1958, compresa la prima bomba all'idrogeno. Il suolo contaminato raccolto da sei isole fu chiuso nel cratere di un'esplosione sotto una cupola di cemento larga 115 metri.
In breve
- Stato
- Messo in sicurezza
- Superficie
- 585 ha a terra1
- Attività
- 1948–1958
- Persone coinvolte
- 296 (2021)2
- Matrici
- suolo, sedimenti, acque sotterranee, organismi viventi
- Tipo di sito
- nucleare, militare
- Superficie. 5,85 km²: superficie emersa dell'intero atollo (40 isole), non l'area contaminata. Le coordinate indicano la cupola sull'isola di Runit.
- Persone coinvolte. Popolazione dell'atollo nel 2021 (Wikipedia).
Contaminanti
Radionuclidi
Stato
Messo in sicurezza
Suolo e detriti contaminati sono sigillati dal 1980 sotto la cupola di cemento di Runit, il cui fondo non è rivestito ed è a contatto con l'acqua di mare. Il rapporto del Dipartimento dell'Energia statunitense del giugno 2020 esclude un pericolo immediato di cedimento e non prevede effetti misurabili sull'ambiente circostante per vent'anni. Le isole meridionali e occidentali sono abitate dal 1980; Runit no.
Storia
Tra il 1948 e il 1958 a Enewetak furono fatti esplodere 43 ordigni, per una potenza complessiva di circa 31,8 megatoni. Il 31 ottobre 1952 il test Ivy Mike, la prima bomba all'idrogeno, da 10,4 megatoni, cancellò un'isola. Il test Cactus, il 5 maggio 1958, lasciò sull'isola di Runit il cratere che sarebbe diventato il deposito.
Tra il 1977 e il 1980 circa 4.000 militari statunitensi raschiarono lo strato superficiale di sei isole e portarono a Runit oltre 80.000 m³ di suolo e detriti contenenti plutonio-239, che furono mescolati a cemento Portland, versati nel cratere e coperti con una calotta di calcestruzzo spessa 46 cm. Il progetto prevedeva di rivestire anche il fondo permeabile del cratere, ma vi si rinunciò per contenere i costi; l'intervento costò 239 milioni di dollari. Nel 1980 le isole a sud e a ovest furono dichiarate sicure e gli abitanti tornarono.
Nel 2013 un rapporto del Dipartimento dell'Energia rilevò fessurazioni minori nella calotta e osservò che i sedimenti attorno alla cupola sono più contaminati del suo contenuto. Dopo un'inchiesta del Los Angeles Times del 2019 sull'innalzamento del mare, il Congresso chiese una nuova verifica, consegnata nel giugno 2020. Dal 2022 i militari che lavorarono alla bonifica sono riconosciuti come esposti a radiazioni.
Cronologia
- 1948Primi test nucleari sull'atollo.
- 195231 ottobre: test Ivy Mike, prima bomba all'idrogeno (10,4 megatoni).
- 19585 maggio: il test Cactus apre il cratere di Runit. Fine dei test.
- 1977Inizia la bonifica radiologica (fino al 1980).
- 1980Completata la cupola; gli abitanti tornano sulle isole meridionali e occidentali.
- 2020Giugno: rapporto del Dipartimento dell'Energia al Congresso sullo stato della cupola.
Salute
Alcuni militari impiegati nella bonifica si sono ammalati negli anni successivi; con il PACT Act del 2022 la partecipazione ai lavori (1977–1980) è stata inserita tra le attività per cui si presume l'esposizione a radiazioni. Non sono stati letti studi sanitari sugli abitanti.
Bonifica
- 1977rimozione del suolo e incapsulamentoRimozione del suolo superficiale di sei isole e sigillatura di oltre 80.000 m³ di suolo e detriti, mescolati a cemento, nel cratere Cactus sotto una calotta di calcestruzzo (1977–1980).
- 2000trattamento con potassioProgramma di «decontaminazione con potassio» da 103,3 milioni di dollari, citato da Wikipedia senza dettagli tecnici.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Amaranthus retroflexusAmaranto comuneCesio-137Stronzio-90Evidenza: campo
- Brassica junceaSenape indianaStronzio-90Cesio-137Evidenza: campo
Funghi
- Cladosporium sphaerospermumRadionuclidi (vari)Evidenza: laboratorio
- Rhodotorula taiwanensisRadionuclidi (vari)Evidenza: laboratorio
- Boletus edulisPorcinoCesio-137Evidenza: rilievo su esemplari spontanei
Nei dintorni
Fonti
- Runit Island, Wikipedia, 2026
- Enewetak Atoll, Wikipedia, 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.