Caso noto, Dengjiatang (Chenzhou), Hunan, Cina

Dengjiatang, Chenzhou (arsenico)

郴州市邓家塘

Un'area agricola dello Hunan meridionale avvelenata nel 1999 dai residui di una fabbrica di prodotti dell'arsenico. Qui nel 2001 il gruppo di Chen Tongbin avviò quella che viene indicata come la prima base dimostrativa al mondo di fitorisanamento di suoli con arsenico, con la felce Pteris vittata.

Fitorimedio

In breve

Superficie
50 ha a terra1
Attività
fino al 1999
Matrici
suolo, acque superficiali, organismi viventi
Tipo di sito
chimica, smaltimento illegale
  1. Superficie. Circa 50 ettari di terreno agricolo abbandonati dopo l'incidente del 1999 (Li e colleghi, 2025).
  2. Persone coinvolte. «Centinaia» di abitanti avvelenati secondo Li e colleghi (2025); nessuna cifra precisa nelle fonti lette.

Contaminanti

Metalloidi

Stato

Bonifica in corso

Il fitorisanamento con Pteris vittata è stato condotto in continuo dal 2002 al 2008. Uno studio del 2021–2023 distingue ancora sul posto suoli contaminati, suoli risanati e suoli di controllo; lo stato attuale dell'intera area abbandonata non è stato verificato per questa scheda.

Storia

Nel 1999 un'azienda che produceva composti dell'arsenico a Dengjiatang, nel territorio di Chenzhou, scaricò i propri residui nelle depressioni naturali attorno alla fabbrica. L'arsenico contaminò acqua, suolo e colture dei dintorni: centinaia di abitanti furono avvelenati e circa 50 ettari di terreno agricolo vennero abbandonati.

Nel 2001 il gruppo di Chen Tongbin, dell'Istituto di scienze geografiche e ricerca sulle risorse naturali dell'Accademia cinese delle scienze, che aveva individuato in Pteris vittata una pianta capace di iperaccumulare arsenico, scelse il sito per una base dimostrativa di fitoestrazione in campo. Nell'aprile 2002, dopo l'aratura, le felci furono messe a dimora e poi sfalciate ogni anno fino al 2008.

Il sito è rimasto un luogo di studio: una ricerca dell'Università di Xiangnan vi ha confrontato tra il 2021 e il 2023 suoli contaminati, suoli sotto la felce e suoli di controllo.

Cronologia

  1. 1999I residui di una fabbrica di prodotti dell'arsenico contaminano acqua, suolo e colture; centinaia di avvelenati.
  2. 2001Il gruppo di Chen Tongbin istituisce la base dimostrativa di fitorisanamento.
  3. 2002Aprile: messa a dimora di Pteris vittata.
  4. 2008Fine dei sei anni di fitoestrazione continua.
  5. 2025Pubblicato lo studio sul recupero delle comunità batteriche nei suoli risanati.

Salute

L'incidente del 1999 causò l'avvelenamento da arsenico di centinaia di abitanti (Li e colleghi, 2025, senza cifra precisa).

Piante e funghi in questo sito

FitorimedioPieno campo, 2002–2008

Pteris vittata

Fitoestrazione in campo guidata da Chen Tongbin (Accademia cinese delle scienze). Dopo l'aratura del suolo contaminato, nell'aprile 2002 la felce Pteris vittata fu piantata con sesto di 40 × 40 cm; le fronde, che accumulano l'arsenico, venivano sfalciate e asportate una volta l'anno. Il trattamento è proseguito senza interruzione per sei anni.

Esito I dati originali del gruppo di Chen sulla riduzione dell'arsenico nel suolo non sono stati letti per questa scheda (capitoli Springer non accessibili) e restano da aggiungere. Lo studio di Li e colleghi (2025) sui suoli del sito trova, in quelli risanati con la felce, più nutrienti disponibili, maggiore diversità batterica e reti microbiche più complesse rispetto ai suoli contaminati, cioè un recupero parziale delle funzioni del suolo.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Nei dintorni

Fonti

  1. Li F. et al. The Remediation of Arsenic-Contaminated Soil by Pteris vittata L. Facilitates the Recovery of Soil Bacterial Diversity and Network Complexity. Microorganisms 13(10): 2316 (full text via Europe PMC, PMC12566545), MDPI, 2025

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.