Caso noto, Ōkuma / Futaba, Fukushima Prefecture, Giappone
Fukushima Daiichi e area contaminata
福島第一原子力発電所
La centrale nucleare colpita dallo tsunami dell'11 marzo 2011 e il territorio su cui ricadde il cesio radioattivo. È il più grande intervento di decontaminazione di suoli agricoli e abitati mai tentato, e il luogo dove la fitoestrazione con i girasoli è stata provata sul campo e scartata.
In breve
- Stato
- Bonifica in corso
- Attività
- 2011–2011
- Persone coinvolte
- 164.000 (2012)2
- Matrici
- suolo, acque superficiali, sedimenti, acque sotterranee, organismi viventi, aria
- Tipo di sito
- nucleare, incidente, centrale elettrica
- Superficie. Non c'è un'unica superficie ufficiale. L'evacuazione riguardò inizialmente un raggio di 20 km attorno alla centrale; il deposito temporaneo dei suoli rimossi, a Ōkuma e Futaba, occupa circa 1.600 ettari (Ministero dell'Ambiente giapponese).
- Persone coinvolte. Sfollati al picco, giugno 2012 (Wikipedia). Dieci anni dopo gli sfollati erano ancora più di 40.000.
Contaminanti
Stato
Bonifica in corso
La decontaminazione su larga scala fuori dalle aree interdette si è chiusa entro marzo 2018; a fine luglio 2025 erano stati portati al deposito temporaneo circa 14,11 milioni di m³ di suolo e rifiuti (Ministero dell'Ambiente). Lo smantellamento della centrale richiederà 30–40 anni dall'incidente; dal 2023 l'acqua trattata viene scaricata in mare.
Storia
L'11 marzo 2011 il terremoto del Tōhoku (magnitudo 9,0) e lo tsunami che seguì tolsero l'alimentazione e il raffreddamento alla centrale di Fukushima Daiichi, tra Ōkuma e Futaba. La fusione dei noccioli e le esplosioni di idrogeno liberarono in atmosfera, secondo le stime riportate da Wikipedia, 100–400 PBq di iodio-131 e 7–20 PBq di cesio-137. L'incidente fu classificato al livello 7 della scala INES.
Furono evacuati prima i 20 km attorno alla centrale, poi altre zone a nord-ovest, dove la ricaduta era stata maggiore. Gli sfollati arrivarono a 164.000 nel giugno 2012. Nei campi il cesio si fermò in superficie: secondo il Ministero dell'Agricoltura (MAFF) il 95% stava nei primi 2,5 cm di suolo.
Per questo la decontaminazione ha puntato sulla rimozione dello strato superficiale. Suolo e rifiuti rimossi, circa 14 milioni di m³, sono stati portati dal 2015 in un deposito temporaneo di circa 1.600 ettari attorno alla centrale; la legge prevede lo smaltimento definitivo fuori dalla provincia entro trent'anni dall'inizio dei trasporti. Gli ordini di evacuazione sono stati revocati per gradi; nelle «basi di ricostruzione» dentro la zona interdetta lo sono stati entro novembre 2023.
Cronologia
- 201111 marzo: terremoto e tsunami, perdita del raffreddamento e rilascio di radionuclidi. A settembre il MAFF pubblica i risultati delle prove di decontaminazione dei terreni agricoli.
- 2012Giugno: 164.000 sfollati, il numero più alto.
- 2014Dicembre: completata la rimozione del combustibile dalla piscina dell'unità 4.
- 2015Iniziano i trasporti di suolo rimosso verso il deposito temporaneo (fine dell'anno fiscale 2014).
- 2018Marzo: conclusa la decontaminazione su larga scala fuori dalle aree interdette.
- 2023Agosto: inizia lo scarico in mare dell'acqua trattata. Novembre: revocati gli ordini di evacuazione nelle basi di ricostruzione di sei comuni.
Salute
Secondo il comitato scientifico delle Nazioni Unite (UNSCEAR), citato da Wikipedia, non sono stati documentati effetti sanitari direttamente attribuibili all'esposizione alle radiazioni nella popolazione. Wikipedia riporta 51 morti legate alle condizioni dell'evacuazione e un decesso di un lavoratore per tumore al polmone riconosciuto come dovuto alle radiazioni.
Bonifica
- 2011rimozione dello strato superficiale del suoloRimozione dello strato superficiale del suolo. Nelle prove del MAFF del 2011, togliere 3 cm di suolo insieme all'erba a radici superficiali ridusse il cesio del 97%; raschiare 4 cm senza erba del 75%; allagare, lavorare e drenare le risaie del 36%.
- 2015deposito temporaneoTrasporto di suolo e rifiuti rimossi al deposito temporaneo di Ōkuma e Futaba: circa 14,11 milioni di m³ a fine luglio 2025.
- 2023scarico dell'acqua trattataScarico in mare dell'acqua trattata accumulata nella centrale, previsto su circa trent'anni.
Piante e funghi in questo sito
FitorimedioPieno campo, 2011
Helianthus annuus
Prova del Ministero dell'Agricoltura giapponese (MAFF): girasoli coltivati su campi contaminati a Iitate e a Kōriyama per verificare se assorbissero il cesio radioattivo dal suolo. Faceva parte di una serie di prove di decontaminazione dei terreni agricoli i cui risultati furono resi noti il 14 settembre 2011.
Esito Fallita. Con il suolo a 1.045 Bq/kg (Kōriyama) e 7.715 Bq/kg (Iitate), fusti e fiori contenevano 12–79 Bq/kg e le radici 64–232 Bq/kg (peso fresco). Il cesio stava nei primi centimetri di suolo, le radici del girasolo scendono oltre un metro. Il MAFF concluse che le piante non erano utilizzabili per la decontaminazione e abbandonò il metodo.
- Amano O. Results of Removing Radioactive Cesium from the Shallow Rice Fields by Planting Sunflower (quotes the MAFF results). Insights Concerning the Fukushima Daiichi Nuclear Accident, vol. 2, aesj.net, 2021
- Sunflowers next to useless for nuclear decontamination (Asahi Shimbun, 16 September 2011, archived), jdarchive.org, 2011
FitorimedioPieno campo, 2012
Helianthus annuus
Dopo il risultato del MAFF, un gruppo guidato da Osamu Amano (Japan Atomic Energy Agency) fece coltivare girasoli ad agricoltori di due frazioni di Minamisōma, su campi poco profondi prima lavorati per distribuire il cesio, misurando nel tempo il cesio in radici, fusti e suolo.
Esito Il rapporto indica che l'assorbimento era massimo nella fase di crescita più vigorosa, subito prima della fioritura. Le quantità rimosse non sono state verificate per questa scheda.
FitorimedioPieno campo
Kobayashi, Okouchi, Yamagami e Shinano hanno coltivato tredici specie di tre famiglie (Asteraceae, Fabaceae, Poaceae) in campi arati a 8 e a 15 cm, per verificare se le piante decontaminano il suolo e quali specie siano utili.
Esito Fallimento sostanziale: i fattori di trasferimento suolo-pianta erano tra 0,019 e 0,13 e nessuna specie ha prodotto una diminuzione apprezzabile del radiocesio nel suolo. L'abstract indica le famiglie, non le singole specie.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Amaranthus retroflexusAmaranto comuneCesio-137Stronzio-90Evidenza: campo
- Brassica junceaSenape indianaStronzio-90Cesio-137Evidenza: campo
Funghi
- Cladosporium sphaerospermumRadionuclidi (vari)Evidenza: laboratorio
- Rhodotorula taiwanensisRadionuclidi (vari)Evidenza: laboratorio
- Boletus edulisPorcinoCesio-137Evidenza: rilievo su esemplari spontanei
Nei dintorni
Fonti
- Environmental Remediation: Decontamination, Ministry of the Environment, Japan, 2025
- Environmental Remediation: Interim Storage Facility, Ministry of the Environment, Japan, 2025
- Amano O. Results of Removing Radioactive Cesium from the Shallow Rice Fields by Planting Sunflower, Atomic Energy Society of Japan, 2021
- Sunflowers next to useless for nuclear decontamination, Asahi Shimbun (Japan Disasters Digital Archive), 2011
- Fukushima nuclear accident, Wikipedia, 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.