Caso noto, Ozërsk, Chelyabinsk Oblast, Russia
Majak, fiume Teča e lago Karačaj
ПО «Маяк», река Теча, озеро Карачай
Il complesso che dal 1948 produsse il plutonio per le armi nucleari sovietiche, negli Urali meridionali. Tre eventi lo hanno reso uno dei luoghi più contaminati da radionuclidi al mondo: gli scarichi nel fiume Teča (1949–1956), l'esplosione di un serbatoio di scorie nel 1957 e la polvere sollevata dal lago Karačaj nel 1967.
In breve
- Stato
- Messo in sicurezza
- Attività
- dal 1948
- Persone coinvolte
- 23.500 (1950)2
- Matrici
- acque superficiali, sedimenti, suolo, acque sotterranee, organismi viventi
- Tipo di sito
- nucleare, militare, incidente
- Superficie. Nessun perimetro unico. La traccia radioattiva degli Urali orientali lasciata dall'esplosione del 1957 è stimata in 15.000–20.000 km²; la polvere del lago Karačaj nel 1967 si depositò su 1.800 km² (Standring et al., 2009).
- Persone coinvolte. Abitanti dei 41 villaggi lungo il Teča a valle dell'impianto nel 1950 (Standring et al., 2009). A questi si aggiungono i 10.200 evacuati dopo l'esplosione del 1957.
Contaminanti
Stato
Messo in sicurezza
L'impianto è ancora in funzione, con due reattori e il ritrattamento del combustibile (Wikipedia, consultata nel 2026). Il lago Karačaj è stato riempito del tutto nel novembre 2015 e coperto con uno strato finale di roccia e terra nel dicembre 2016; le acque sotterranee sono sotto monitoraggio. Lungo il Teča restano villaggi abitati.
Storia
Il complesso Majak, vicino alla città chiusa di Ozërsk, entrò in funzione nel 1948 per produrre plutonio militare. Tra il 1949 e il 1956 le scorie liquide furono scaricate nel fiume Teča: oltre 100 PBq in tutto, per circa il 98% tra il dicembre 1949 e il novembre 1951, compresi circa 12 PBq di stronzio-90 e 13 PBq di cesio-137 (Standring et al., 2009). Nel 1950 lungo il fiume, a valle dell'impianto, c'erano 41 villaggi con 23.500 abitanti, che usavano l'acqua per bere, irrigare e abbeverare il bestiame.
Tra il 1953 e il 1960 circa 7.500 persone furono trasferite da 20 villaggi. Dal 1951 le scorie furono dirottate nel lago Karačaj, un piccolo bacino senza emissario. Il 29 settembre 1957 esplose un serbatoio di scorie ad alta attività (l'incidente di Kyštym): furono rilasciati circa 740 PBq, l'area contaminata è stimata in 15.000–20.000 km² e 10.200 persone furono evacuate. Nel 1967, dopo una siccità, il vento sollevò i sedimenti asciutti dalle rive del Karačaj e ne depositò circa 22 TBq su 1.800 km².
Il lago Karačaj è stato riempito per gradi, prima con blocchi cavi di calcestruzzo (1978–1986), poi con roccia; il riempimento è terminato nel novembre 2015. L'impianto continua a ritrattare combustibile nucleare. Gli abitanti del Teča sono seguiti da decenni come coorte epidemiologica, una delle poche al mondo esposte a lungo a basse dosi.
Cronologia
- 1948Entra in funzione il complesso Majak.
- 1949Iniziano gli scarichi di scorie liquide nel fiume Teča, proseguiti fino al 1956.
- 1951Le scorie vengono dirottate nel lago Karačaj.
- 1953Inizia il trasferimento degli abitanti dei villaggi sul Teča (circa 7.500 persone entro il 1960).
- 195729 settembre: esplode un serbatoio di scorie (incidente di Kyštym); 10.200 evacuati.
- 1967Il vento disperde polvere radioattiva dalle rive asciutte del lago Karačaj su 1.800 km².
- 2015Novembre: completato il riempimento del lago Karačaj.
Salute
La coorte estesa del fiume Teča contava 30.136 persone nel settembre 2001. Gli studi riassunti da Standring et al. (2009) stimano un eccesso di leucemie di 0,85 casi per 10.000 anni-persona per gray e attribuiscono all'esposizione circa il 3% dei 969 decessi per tumori solidi registrati nella coorte.
Bonifica
- 1953trasferimento della popolazioneTrasferimento di circa 7.500 persone da 20 villaggi lungo il Teča tra il 1953 e il 1960.
- 1957evacuazione e limitazione dell'accessoEvacuazione di 10.200 persone dall'area della traccia radioattiva; nel 1968 l'area diventa riserva naturale chiusa.
- 2015riempimento e coperturaRiempimento del lago Karačaj con blocchi di calcestruzzo e roccia (dal 1978), concluso nel novembre 2015; strato finale di copertura nel dicembre 2016.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Amaranthus retroflexusAmaranto comuneCesio-137Stronzio-90Evidenza: campo
- Brassica junceaSenape indianaStronzio-90Cesio-137Evidenza: campo
Funghi
- Cladosporium sphaerospermumRadionuclidi (vari)Evidenza: laboratorio
- Rhodotorula taiwanensisRadionuclidi (vari)Evidenza: laboratorio
- Boletus edulisPorcinoCesio-137Evidenza: rilievo su esemplari spontanei
Nei dintorni
Fonti
- Standring W.J.F., Dowdall M., Strand P. Overview of Dose Assessment Developments and the Health of Riverside Residents Close to the “Mayak” PA Facilities, Russia. Int. J. Environ. Res. Public Health 6(1):174–199, MDPI / Norwegian Radiation Protection Authority, 2009
- Lake Karachay, Wikipedia, 2026
- Mayak, Wikipedia, 2026
- Kyshtym disaster, Wikipedia, 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.