Pianta, erbacea

Odontarrhena bertolonii (Desv.) Jord. & Fourr.

Alisso di Bertoloni

Piccola brassicacea dei serpentini italiani (già Alyssum bertolonii) che iperaccumula nichel. Nel 1997 è stata oggetto in Toscana di una delle prime prove di campo di phytomining del nichel.

Odontarrhena bertolonii
Luca Fornasari, CC BY-SA 4.0

Come agisce

Meccanismi
iperaccumulofitoestrazione
Areale d'origine
Suoli ultramafici (serpentini) dell'Italia, tra cui la Toscana

Contaminanti

ContaminanteEvidenzaChe cosa è stato mostrato
Nichelcampo

Parcelle in situ a Murlo (Siena) concimate per due anni: la concimazione N+P+K ha triplicato la biomassa fino a 9,0 t/ha senza diluire il nichel; con lo 0,8% di Ni nel secco (11% nelle ceneri) gli autori stimano 72 kg Ni/ha per raccolto, senza risemina (Robinson et al. 1997).

Limiti

La resa di 72 kg Ni/ha è una stima da parcelle sperimentali su serpentino naturale, non un dato di coltura estesa. Pianta piccola, legata ai suoli ultramafici. Per l'agromining oggi è più usata Odontarrhena chalcidica, che ha dati agronomici pluriennali.

Fonti

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.

Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.

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