Ex SIN, ora di competenza regionale, Torino, Piemonte, Italia
Basse di Stura (Torino)
Un'area lungo la Stura di Lanzo, alla periferia nord di Torino, che è stata sito di bonifica di interesse nazionale dal 2001 al 2013. Dopo il declassamento è di competenza comunale e la bonifica è rimasta alla fase di progetto.
In breve
- Stato
- Bonifica in corso
- Superficie
- 149 ha a terra1
- Matrici
- suolo
- Tipo di sito
- discarica, smaltimento illegale, siderurgia
- Superficie. 149,317 ettari secondo la scheda con cui la Regione Piemonte propose il sito al ministero (2000). Le coordinate indicano l'«Altopiano Deltasider», una delle aree del sito citate dalla Regione.
Contaminanti
Miscele e rifiuti
Stato
Bonifica in corso
Nel 2022 il Comune di Torino, soggetto attuatore, stava ancora redigendo i progetti di bonifica per le aree ex Cimi Montubi/aree comunali e per l'Altopiano Deltasider. Degli 8,03 milioni di euro statali trasferiti alla Regione per il sito, al 2016 ne erano stati rendicontati 2,06; nel 2022 la Regione ne ha revocati 5,68 per destinarli ai SIN di Serravalle Scrivia e Balangero.
Storia
L'area, sulla riva destra della Stura di Lanzo e ormai dentro la città, è stata usata dal secondo dopoguerra come discarica di rifiuti industriali e non. I rifiuti principali vengono dall'industria siderurgica e metallurgica: sali della rifusione dell'alluminio e scorie di fonderia. L'attività di cava nell'area fluviale ha aggravato il degrado e facilitato gli interramenti abusivi. La scheda regionale del 2000 non elenca gli inquinanti misurati, per questo la scheda indica solo «rifiuti misti».
Una prima fase di interventi, finanziata dallo Stato con 20 miliardi di lire (legge 341/1995, delibera CIPE del 1997), ha riguardato la bonifica e messa in sicurezza permanente della ex discarica Rifometal e delle vasche della ex discarica Cimi Montubi: l'opera è stata collaudata nel 2011, con una spesa di 9,38 milioni di euro.
Basse di Stura è entrato nel Programma nazionale di bonifica con il D.M. 468/2001 ed è stato perimetrato con decreto dell'8 luglio 2002. L'11 gennaio 2013 il Ministero dell'Ambiente lo ha declassato a sito di competenza comunale, perché non rispondeva più ai requisiti fissati nel 2012 per i siti di interesse nazionale.
Lo Stato aveva trasferito alla Regione Piemonte 8.034.945,88 euro per la bonifica. Il Comune di Torino, soggetto attuatore, ne ha rendicontati circa 2,06 milioni fino al 2016. Nel 2021 il Comune ha comunicato una previsione di spesa di circa 290.000 euro per progettare gli interventi sulle aree ex Cimi Montubi/aree comunali e sull'Altopiano Deltasider; nel 2022 la Regione ha liquidato 15.727 euro per il progetto di bonifica dell'Altopiano Deltasider.
Il 30 settembre 2022 la Giunta regionale, d'intesa con il Ministero, ha revocato 5,68 milioni di euro non utilizzati e li ha riprogrammati a favore dei SIN di Serravalle Scrivia e di Balangero.
Cronologia
- 1997Una delibera CIPE finanzia con 20 miliardi di lire il risanamento delle Basse di Stura.
- 2001Il D.M. 468/2001 inserisce Basse di Stura tra i siti di interesse nazionale.
- 20028 luglio: decreto di perimetrazione.
- 2011Collaudo della bonifica e messa in sicurezza delle ex discariche Rifometal e Cimi Montubi.
- 201311 gennaio: il sito è declassato e passa alla competenza comunale.
- 2022La Regione revoca 5,68 milioni di euro non spesi e li destina ad altri siti piemontesi.
Bonifica
- 2011bonifica della discarica e messa in sicurezza permanenteBonifica e messa in sicurezza permanente della ex discarica Rifometal (2,36 milioni di euro) e delle vasche della ex discarica Cimi Montubi (7,02 milioni), collaudate nel 2011.
Nei dintorni
SIN, Balangero e Corio (TO), Piemonte
Balangero (ex Amiantifera)
24 km
- Amianto
FitorimedioMicorimedio
SIN, Casale Monferrato (AL), Piemonte
Casale Monferrato
60 km
- Amianto
SIN, Émarèse (Aosta), Valle d'Aosta
Emarese
67 km
- Amianto
Italia, Spinetta Marengo, Alessandria, Piemonte
Spinetta Marengo (polo chimico Solvay, oggi Syensqo)
83 km
- Sostanze perfluoroalchiliche
- Solventi clorurati (TCE, PCE, cloroformio)
- Fluoruri
Fonti
- Piano regionale di bonifica delle aree inquinate, Allegato 2 (scheda Basse di Stura), Bollettino Ufficiale n. 15/2000, Regione Piemonte, 2000
- D.D. 19 ottobre 2012, n. 749. Interventi di bonifica nell'area Basse di Stura per il miglioramento delle acque del fiume Stura di Lanzo, Regione Piemonte, 2012
- Riferimenti normativi per i SIN (aggiornamento 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025
- D.G.R. 30 settembre 2022, n. 19-5706: revoca e riprogrammazione di parte delle risorse destinate per la bonifica dell'ex sito di interesse nazionale di Basse di Stura, Regione Piemonte, 2022
- Altopiano Deltasider, Torino (coordinate), OpenStreetMap Nominatim, 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.