Caso noto, Dhaka, Dhaka Division, Bangladesh

Concerie di Hazaribagh

হাজারীবাগ

Un quartiere di Dhaka dove si concentrava il 90–95% delle concerie del Bangladesh, circa 150 impianti che nel 2012 scaricavano ogni giorno 21.600 m³ di reflui non trattati, ricchi di cromo, verso il fiume Buriganga.

In breve

Superficie
20 ha a terra1
Persone coinvolte
200.467 (2022)2
Matrici
acque superficiali, acque sotterranee, suolo, sedimenti
Tipo di sito
concerie
  1. Superficie. Circa 50 acri (una ventina di ettari) occupati dalle concerie dentro Dhaka, secondo Human Rights Watch (2012).
  2. Persone coinvolte. Popolazione del quartiere (thana) di Hazaribagh nel 2022 secondo Wikipedia; non è una stima delle persone esposte.

Contaminanti

Metalli

Composti organici

Altri inorganici

Stato

Nessun intervento

Secondo Wikipedia (letta nel 2026) le concerie sono state trasferite a Hemayatpur, nel distretto di Savar; la data del trasferimento e l'eventuale bonifica dei terreni e dei canali di Hazaribagh non risultano dalle fonti lette. Nel 2012, anno del rapporto di Human Rights Watch, tutti gli scarichi erano ancora non trattati.

Storia

Nel 2012 a Hazaribagh lavoravano circa 150 concerie, dalle botteghe con una dozzina di operai agli stabilimenti con alcune centinaia, per un totale di 8.000–12.000 lavoratori, che salivano a circa 15.000 dopo la festa del sacrificio. Il cuoio era una voce importante delle esportazioni: 663 milioni di dollari tra giugno 2011 e luglio 2012.

Nessun impianto trattava gli scarichi. Ogni giorno uscivano 21.600 m³ di reflui con cromo, zolfo, ammonio, acidi e coloranti e 75 tonnellate di rifiuti solidi, fino a 200 nei periodi di punta. Le misure riportate da Human Rights Watch indicano 4.043 mg/L di cromo nei reflui, contro un limite di 2 mg/L, e una domanda biochimica di ossigeno di 3.600 mg/L contro 100. Nella falda il cromo era in media 0,036 mg/L, circa dieci volte più che in altre zone di Dhaka.

L'Alta Corte ordinò nel luglio 2001 di installare sistemi di controllo entro un anno, e nel giugno 2009 di trasferire le concerie entro il 28 febbraio 2010 o chiuderle; le scadenze furono prorogate più volte. Il trasferimento a Savar, con un depuratore consortile, era stato annunciato nel 2003: nel maggio 2012 nessuna conceria aveva iniziato a costruire nel nuovo sito.

Cronologia

  1. 2001Luglio: l'Alta Corte ordina controlli sull'inquinamento entro un anno.
  2. 2003Annunciato il trasferimento delle concerie a Savar.
  3. 2009Giugno: l'Alta Corte ordina il trasferimento entro il 28 febbraio 2010.
  4. 2012Marzo: aggiudicato l'appalto per il depuratore consortile di Savar. Ottobre: rapporto di Human Rights Watch.

Salute

Studi degli anni Novanta citati da Human Rights Watch: malattie della pelle più frequenti del 31% a Hazaribagh rispetto a quartieri di confronto; tra i lavoratori, disturbi gastrointestinali nel 58% (24% nella media nazionale) e malattie della pelle nel 31% (9%); il 37% riferiva infortuni sul lavoro.

Bonifica

  1. —trasferimento dell'industriaTrasferimento delle concerie a Hemayatpur (Savar), in un'area dotata di depuratore consortile.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. Toxic Tanneries: The Health Repercussions of Bangladesh's Hazaribagh Leather, Human Rights Watch, 2012
  2. Hazaribagh Thana, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.