Caso noto, Kamianske, Dnipropetrovsk Oblast, Ucraina

Kam'jans'ke (Impianto chimico del Prydniprov'ja)

Придніпровський хімічний завод

Dal 1948 al 1991 questo impianto lavorò fino a circa il 65% del minerale d'uranio sovietico. Ha lasciato in città e dintorni nove depositi con circa 42 milioni di tonnellate di residui radioattivi.

In breve

Superficie
268 ha a terra1
Attività
1948–1991
Matrici
suolo, acque sotterranee, aria
Tipo di sito
nucleare, miniera, chimica
  1. Superficie. 2,68 milioni di m² occupati dai depositi di residui (Wikipedia).

Contaminanti

Stato

Nessun intervento

Quattro programmi statali di messa in sicurezza (2005–2014, 2010–2014, 2015–2017, 2019–2023) sono rimasti in gran parte senza fondi o senza risultati pratici. L'aiuto internazionale, da Svezia, Unione europea e Norvegia, ammonta a circa 12 milioni di dollari (Wikipedia).

Storia

L'impianto di Kam'jans'ke (fino al 2016 Dniprodzeržyns'k) lavorava minerale d'uranio. I residui furono accumulati in nove depositi: il più antico, Zachidne, chiuso nel 1953, ne contiene circa 770.000 tonnellate; Dniprovs'ke, usato dal 1954 al 1968, circa 12 milioni; la prima sezione di Suchačivs'ke 19 milioni.

Nelle acque sotterranee sono stati misurati da 455 a 710 Bq/l di uranio, contro uno standard di 10. In alcuni edifici dismessi il radon raggiunge 6.570 Bq/m³ e il rateo di dose gamma arriva a qualche migliaio di µSv/h.

Cronologia

  1. 1948Inizia la lavorazione dell'uranio.
  2. 1991Fine della lavorazione dell'uranio.
  3. 2005Primo programma statale di messa in sicurezza.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Fonti

  1. Prydniprovsky Chemical Plant, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.