Fungo, lievito
Saccharomyces cerevisiae
Lievito di birra
Il lievito di birra interessa come bioassorbente perché è un sottoprodotto abbondante ed economico delle fermentazioni e si manipola facilmente, non perché leghi i metalli meglio di altri funghi: la sua capacità è mediocre. Serve per acque con metalli a bassa concentrazione, da 1 a 100 mg/L.

Come agisce
- Meccanismi
- bioassorbimento
Contaminanti
| Contaminante | Evidenza | Che cosa è stato mostrato |
|---|---|---|
| Uranio | laboratorio | L'uranio si accumula all'esterno, sulla superficie delle cellule, senza bisogno di metabolismo attivo, fino al 10-15% del peso secco cellulare; solo il 32% delle cellule mostrava però depositi visibili al microscopio elettronico. L'uranio si può staccare chimicamente e le cellule si riutilizzano. |
| Piombo | laboratorio | Secondo una rassegna della letteratura, piombo e uranio sono tra i metalli che il lievito rimuove meglio da soluzioni diluite. L'assorbimento dipende da pH, rapporto metallo/biomassa, condizioni di coltura, leganti e ioni concorrenti. |
Limiti
Capacità inferiore a quella di altri funghi; forte interferenza di anioni e cationi concorrenti e del pH; meccanismi capiti solo in parte (Wang & Chen 2006). È un trattamento per acque, non per suoli, e produce biomassa carica di metalli da rigenerare o smaltire.
Fonti
- Wang & Chen (2006) Biotechnol Adv 24:427-451, 2006
- Strandberg, Shumate & Parrott (1981) Appl Environ Microbiol 41:237-245, 1981
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.
Altre specie per gli stessi contaminanti
Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.