Pianta, graminacea
Agrostis capillaris
Cappellini comuni
Graminacea da prato (già Agrostis tenuis) di cui esistono popolazioni tolleranti ai metalli, evolute sulle discariche minerarie. Da quelle popolazioni vengono le prime cultivar commerciali per rinverdire sterili di miniera: è la pianta con cui è nata la fitostabilizzazione.

Come agisce
- Meccanismi
- fitostabilizzazione
Contaminanti
| Contaminante | Evidenza | Che cosa è stato mostrato |
|---|---|---|
| Piombo | campo | Prove di campo su molte discariche minerarie del Regno Unito: le popolazioni tolleranti crescono più in fretta e durano più delle varietà commerciali normali e, con concimazione adeguata, formano una copertura stabile che ha retto nove anni. Ne sono derivate le cultivar 'Goginan' (sterili acidi a piombo-zinco) e 'Parys' (sterili a rame) (Smith e Bradshaw 1979). |
| Zinco | campo | Area industriale nuda di 135 ettari in Belgio, con suolo molto fitotossico per metalli non ferrosi: su 3 ettari, dopo trattamento con beringite (un immobilizzante) e semina di A. capillaris e Festuca rubra tolleranti, si è formata in breve una copertura completa, ancora sana e in propagazione 30 mesi dopo (Vangronsveld et al. 1995). |
Limiti
Non rimuove nulla: i metalli restano nel suolo e la copertura riduce solo polvere, erosione e dilavamento. Serve la popolazione tollerante adatta al metallo e al pH del sito; le varietà commerciali normali falliscono. Senza concime, e sui suoli più tossici senza un ammendante immobilizzante, la copertura non si insedia. Il sito va sorvegliato e non pascolato.
Dove è stata provata
Lommel-Maatheide e Campine (fonderie di zinco)
FitorimedioPieno campo, 1990–
Agrostis capillaris, Festuca rubra
Nel 1990 tre ettari di suolo sabbioso acido e nudo dell'ex fonderia furono trattati con beringite (un alluminosilicato modificato, residuo della combustione a letto fluido di scarti di carbone) e compost di rifiuti urbani, poi seminati con ecotipi metallo-tolleranti di Agrostis capillaris e Festuca rubra.
Esito Si è sviluppata una copertura vegetale sana; la frazione di metalli estraibile in acqua nel suolo trattato era fino a 70 volte più bassa che in quello non trattato, e anche i parametri biologici del suolo sono migliorati.
- Vangronsveld J. et al., rehabilitation study at the Maatheide zinc smelter site with beringite and compost (repository record; title not verified, read via search extract), documentserver.uhasselt.be
- Lommel-Maatheide phytostabilisation case (repository record; title not verified, read via search extract), documentserver.uhasselt.be
Fonti
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.
Altre specie per gli stessi contaminanti
Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.