Caso noto, Lommel, Vlaanderen (Limburg), Belgio

Lommel-Maatheide e Campine (fonderie di zinco)

Maatheide / Kempen

Il sito di una fonderia pirometallurgica di zinco attiva dal 1904 al 1974 nella Campine belga, dove il suolo sabbioso acido era rimasto nudo. Qui nel 1990 è cominciata una sperimentazione di fitostabilizzazione su tre ettari, e nei campi dei dintorni si prova la fitoestrazione con salici e pioppi.

Fitorimedio

In breve

Superficie
28.000 ha a terra1
Attività
1904–1974
Matrici
suolo, acque sotterranee, organismi viventi
Tipo di sito
fonderia
  1. Superficie. Almeno 280 km² contaminati da cadmio, zinco e piombo nella Campine belga nord-orientale (letteratura dell'Università di Hasselt, letta da estratto di ricerca).

Contaminanti

Stato

Messo in sicurezza

A Maatheide lo strato superficiale contaminato è stato scavato e stoccato nel 2003–2004, mentre la società Sibelco estraeva la sabbia quarzifera sottostante; a est è sorta un'area industriale (Wikipedia in olandese). La contaminazione diffusa dei suoli agricoli della regione resta.

Storia

La fonderia di Lommel fu costruita nel 1904 e demolita nel 1974. Le sue emissioni di metalli pesanti distrussero la vegetazione e contribuirono a formare un'area di sabbie mobili. Nel suolo nudo del sito lo zinco arrivava a 16.000 mg/kg.

Le fonderie di zinco della Campine hanno contaminato per deposizione atmosferica una regione intera: nel nord-est del Belgio almeno 280 km² di suoli contengono cadmio, zinco e piombo in eccesso.

Il gruppo di Jaco Vangronsveld, all'Università di Hasselt, ha usato l'area come laboratorio di campo: prima immobilizzando i metalli con ammendanti e copertura erbosa sul sito industriale, poi coltivando specie legnose a turno breve sui campi contaminati per estrarre lentamente cadmio e zinco.

Cronologia

  1. 1904Costruzione della fonderia di zinco.
  2. 1974Demolizione della fonderia.
  3. 1990Avviata la prova di fitostabilizzazione su 3 ha.
  4. 2003Scavo dello strato superficiale contaminato (2003–2004).

Bonifica

  1. 2003scavo e stoccaggioAsportazione e stoccaggio dello strato superficiale contaminato di Maatheide.

Piante e funghi in questo sito

FitorimedioPieno campo, 1990–

Agrostis capillaris, Festuca rubra

Nel 1990 tre ettari di suolo sabbioso acido e nudo dell'ex fonderia furono trattati con beringite (un alluminosilicato modificato, residuo della combustione a letto fluido di scarti di carbone) e compost di rifiuti urbani, poi seminati con ecotipi metallo-tolleranti di Agrostis capillaris e Festuca rubra.

Esito Si è sviluppata una copertura vegetale sana; la frazione di metalli estraibile in acqua nel suolo trattato era fino a 70 volte più bassa che in quello non trattato, e anche i parametri biologici del suolo sono migliorati.

FitorimedioPieno campo

Salix spp., Populus spp.

Su un terreno agricolo della Campine contaminato per deposizione atmosferica (in media 6,5 mg/kg di cadmio e 377 mg/kg di zinco) sono stati confrontati otto cloni di salice in ceduo a turno breve; sullo stesso tipo di sito sono stati valutati cloni di pioppo al secondo ciclo, dopo sei anni di crescita.

Esito Per il salice è stato stimato un potenziale di rimozione di 72 g di cadmio e 2,0 kg di zinco per ettaro all'anno.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. Maatheide, Wikipedia (nl), 2026
  2. Universiteit Hasselt Document Server, records 1942/2668, 1942/7018 and 1942/14914 (server unavailable when fetched; contents read via search extracts), Universiteit Hasselt

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.