Caso noto, Mailuu-Suu, Jalal-Abad Region, Kirghizistan
Mailuu-Suu
Майлуу-Суу
Città mineraria del Kirghizistan dove tra il 1946 e il 1968 fu estratto e lavorato minerale di uranio per il programma nucleare sovietico. Restano 23 depositi di sterili radioattivi su versanti franosi sopra il fiume Mailuu-Suu, che scende verso il bacino del Syr Darya.
In breve
- Stato
- Bonifica in corso
- Attività
- 1946–1968
- Persone coinvolte
- 25.892 (2021)2
- Matrici
- suolo, acque superficiali, acque sotterranee, sedimenti
- Tipo di sito
- miniera, nucleare
- Superficie. Non un sito unico, ma 23 depositi di sterili di lavorazione dell'uranio sui versanti instabili sopra la città (Wikipedia, consultata nel 2026).
- Persone coinvolte. Popolazione della città (Wikipedia). A valle, il bacino del Syr Darya è densamente abitato, ma le fonti consultate non danno una stima delle persone esposte.
Contaminanti
Radionuclidi
Stato
Bonifica in corso
Le miniere sono chiuse dal 1968 e i depositi di sterili restano in posto, su versanti soggetti a frane. Dal 2004 la Banca Mondiale finanzia il Disaster Hazard Mitigation Project del Kirghizistan, con 5 milioni di dollari per la messa in sicurezza dei depositi e un ulteriore milione nel 2011. Nelle fonti consultate (2026) non si trova una dichiarazione di conclusione dei lavori.
Storia
Dal 1946 al 1968 il combinato minerario e chimico Zapadnyj di Mailuu-Suu estrasse e lavorò più di 9.100 tonnellate di minerale di uranio; all'inizio degli anni Cinquanta la produzione arrivò, secondo Wikipedia, a 10.000 tonnellate di ossido di uranio. L'Unione Sovietica lasciò 23 depositi di sterili su un versante tettonicamente instabile sopra la città.
Il punto critico è la geologia: i depositi stanno sopra un fiume, in una valle soggetta a frane e colate di fango. Nell'aprile 1958 la rottura dell'arginatura di un deposito riversò 600.000 m³ di sterili radioattivi nel fiume Mailuu-Suu; nel 2002 una colata di fango sommerse quasi del tutto un altro deposito. Il fiume confluisce nel sistema del Syr Darya, che irriga la valle del Fergana.
Nel 2006 il Blacksmith Institute inserì Mailuu-Suu tra i dieci luoghi più inquinati del mondo. Dal 2004 la Banca Mondiale finanzia, nell'ambito del Disaster Hazard Mitigation Project, lo spostamento e la copertura dei depositi più esposti.
Cronologia
- 1946Inizia l'estrazione e la lavorazione dell'uranio.
- 1958Aprile: cede l'arginatura di un deposito di sterili; 600.000 m³ finiscono nel fiume.
- 1968Chiusura della miniera e dell'impianto di lavorazione.
- 2002Una colata di fango sommerge quasi del tutto un deposito di sterili.
- 2004La Banca Mondiale concede 5 milioni di dollari per la messa in sicurezza dei depositi.
- 2011Un ulteriore milione di dollari per lo stesso progetto.
Salute
Wikipedia riporta che nel 2014 negli adolescenti della zona erano stati osservati tassi di tumore più alti e una risposta immunitaria più debole; lo studio originale non è stato consultato per questa scheda.
Bonifica
- 2004spostamento e copertura degli steriliInterventi di messa in sicurezza dei depositi di sterili finanziati dalla Banca Mondiale nel Disaster Hazard Mitigation Project (5 milioni di dollari nel 2004, 1 milione nel 2011).
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Helianthus annuusGirasoleUranioEvidenza: campo
Funghi
- Funneliformis mosseaeUranioEvidenza: serra
- Cladosporium sphaerospermumRadionuclidi (vari)Evidenza: laboratorio
- Rhizophagus irregularisUranioEvidenza: laboratorio
- Rhodotorula taiwanensisRadionuclidi (vari)Evidenza: laboratorio
- Saccharomyces cerevisiaeLievito di birraUranioEvidenza: laboratorio
Fonti
- Mailuu-Suu, Wikipedia, 2026
- Disaster Hazard Mitigation Project (P083235), World Bank
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.