Caso noto, Accra, Greater Accra, Ghana

Agbogbloshie

Un deposito di rottami e rifiuti elettronici sulla laguna di Korle, nel centro di Accra, dove per anni i cavi sono stati bruciati all'aperto per recuperarne il rame. È il caso più citato di riciclo informale di rifiuti elettronici.

In breve

Persone coinvolte
50.000 (2014)1
Matrici
suolo, aria, acque superficiali, organismi viventi
Tipo di sito
rifiuti elettronici, smaltimento illegale
  1. Persone coinvolte. Popolazione interessata secondo la scheda di progetto di Pure Earth, di cui 10.000 bambini. Wikipedia indica circa 40.000 abitanti e quasi 80.000 persone esposte nell'area.

Contaminanti

Stato

Nessun intervento

Nel luglio 2021 il governo del Ghana ha avviato la demolizione e lo sgombero del sito; secondo Wikipedia (letta nel 2026) i lavoratori sono tornati nel 2025. Non risulta una bonifica del suolo.

Storia

Agbogbloshie sorge su quella che negli anni Sessanta era una zona umida sulla laguna di Korle, alla foce del fiume Odaw. È diventato il più grande centro di recupero di rottami e rifiuti elettronici del Ghana: gli apparecchi vengono smontati a mano e i cavi bruciati, spesso con vecchi pneumatici come combustibile, per liberare il rame dalla guaina di plastica. Nell'insediamento vivono circa 40.000 persone, in gran parte migranti dalle zone rurali.

La combustione disperde piombo, mercurio, arsenico, diossine e furani, ritardanti di fiamma bromurati e PCB. Un rapporto di Greenpeace ha trovato in acqua e suolo concentrazioni oltre cento volte superiori ai livelli considerati sicuri. Nel 2019 un uovo di gallina allevata sul posto conteneva diossine clorurate in quantità 220 volte superiore alla soglia dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare.

Pure Earth ha valutato il sito nel 2010 e dal 2014 ha installato, con l'associazione dei rottamai e l'agenzia ambientale del Ghana, macchine spelafili e un granulatore per trattare i cavi senza bruciarli. Dal 2017 la cooperazione tedesca (GIZ) ha aggiunto un centro di formazione e un ambulatorio. Nel luglio 2021 il governo ha fatto demolire il sito.

Cronologia

  1. 2003Avviato il progetto di ripristino ecologico della laguna di Korle (dragaggio, riduzione delle piene).
  2. 2010Valutazione del sito da parte di Pure Earth.
  3. 2014Gennaio: parte il progetto pilota di Pure Earth con macchine spelafili al posto dei roghi.
  4. 2017Inizia il sostegno della cooperazione tedesca (GIZ).
  5. 2019Diossine 220 volte sopra la soglia EFSA in un uovo di gallina del sito; GIZ apre un centro di formazione e un ambulatorio.
  6. 2021Luglio: il governo avvia demolizione e sgombero.

Salute

Wikipedia riporta tra i lavoratori nausea cronica, cefalee e disturbi respiratori. Pure Earth stima che il suo progetto eviti 4.767 anni di vita persi per disabilità (DALY); non sono stati letti studi epidemiologici primari.

Bonifica

  1. 2014controllo della sorgenteCentro di riciclo con spelafili automatiche e granulatore, gestito da lavoratori formati, per sostituire la combustione dei cavi (Pure Earth, 2014–2016).
  2. 2021demolizione e sgomberoDemolizione e sgombero del deposito da parte del governo.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. Ghana (Agbogbloshie) – E-Waste Recycling, Pure Earth, 2014
  2. Agbogbloshie, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.