Caso noto, Ratatotok, Sulawesi Utara (North Sulawesi), Indonesia
Baia di Buyat, sterili sottomarini della miniera d'oro di Mesel
Teluk Buyat
Dal 1996 al 2004 la miniera d'oro di Mesel, della PT Newmont Minahasa Raya, ha scaricato i propri sterili sul fondo della baia di Buyat, nel nord di Sulawesi. Le denunce dei pescatori, un processo civile e uno penale ne hanno fatto il caso più discusso di smaltimento sottomarino di sterili minerari; nella stessa zona pesa anche il mercurio dell'estrazione artigianale dell'oro.
In breve
- Stato
- Messo in sicurezza
- Attività
- 1996–2004
- Matrici
- sedimenti, acque superficiali, organismi viventi
- Tipo di sito
- miniera
- Superficie. Nessuna superficie del deposito sottomarino nelle fonti consultate. Gli sterili uscivano da una condotta lunga 900 m, a 82 m di profondità (Wikipedia).
Contaminanti
Stato
Messo in sicurezza
Lo scarico è cessato nell'agosto 2004 e gli sterili restano sul fondo della baia. Un monitoraggio di nove anni dopo la chiusura riporta in media 1,54 µg/L di arsenico e meno di 0,05 µg/L di mercurio nell'acqua di fondo e conclude che i composti negli sterili sono geochimicamente stabili (Shepherd et al. 2018). Il caso resta controverso: nel 2004 un rapporto di organizzazioni ambientaliste indonesiane aveva concluso il contrario, e nel 2007 un tribunale indonesiano ha stabilito che la baia non era inquinata (Wikipedia).
Storia
La miniera di Mesel, nel sottodistretto di Ratatotok, era gestita dalla PT Newmont Minahasa Raya, controllata all'80% dalla statunitense Newmont. Gli sterili, roccia finemente macinata dopo il recupero dell'oro, venivano convogliati in mare con una condotta. L'organizzazione ambientalista WALHI sosteneva che lo scarico fosse di 2.000 tonnellate al giorno (Wikipedia).
A metà del 2004 i pescatori denunciarono morie di pesci e disturbi come malattie della pelle, tremori e gonfiori. Nel novembre 2004 un rapporto di WALHI e di altre organizzazioni indonesiane indicò fino a 666 mg/kg di arsenico nei sedimenti del fondale e in media oltre 1.000 µg/kg di mercurio, attribuendoli agli sterili (Wikipedia). Nell'agosto 2004 il Ministero dell'ambiente chiese 133,6 milioni di dollari di danni; la causa fu respinta nel 2005 per motivi procedurali e chiusa nel 2006 con un accordo da 30 milioni di dollari in dieci anni, più monitoraggio scientifico e programmi per le comunità. Nel 2007 il dirigente Richard Ness fu assolto nel processo penale.
La letteratura scientifica dà un quadro meno netto delle due versioni. Gli scheletri dei coralli della zona registrano metalli sia dagli sterili industriali sia dall'estrazione artigianale con amalgama di mercurio, ma l'arsenico non differisce fra i siti (Edinger et al. 2008). Uno studio sull'esposizione alimentare trova che a Buyat Pantai l'assunzione di mercurio dal pesce supera il limite settimanale FAO/OMS per il metilmercurio, e la attribuisce all'alto consumo di pesce delle comunità costiere più che a livelli elevati nel pesce (Bentley e Soebandrio 2017).
Cronologia
- 1996Inizia lo scarico sottomarino degli sterili della miniera di Mesel.
- 2004Denunce dei pescatori; in agosto cessa lo scarico e il governo avvia la causa civile.
- 2006Accordo extragiudiziale da 30 milioni di dollari in dieci anni (Wikipedia).
- 2007Assoluzione nel processo penale; il tribunale ritiene la baia non inquinata (Wikipedia).
- 2018Pubblicati i risultati di nove anni di monitoraggio dopo la chiusura.
Salute
Bentley e Soebandrio (2017) stimano a Buyat Pantai un'assunzione di mercurio dal pesce di 4,6 µg/kg di peso corporeo a settimana negli adulti e 7,3 nei bambini piccoli, sopra il limite FAO/OMS per il metilmercurio; l'assunzione media di arsenico inorganico da pesce, riso e acqua era di 77 µg al giorno negli adulti. I disturbi denunciati dagli abitanti nel 2004 sono riportati da Wikipedia; l'azienda li attribuiva a povertà e scarsa igiene.
Bonifica
- 2007monitoraggioNessuna rimozione degli sterili: monitoraggio semestrale di acqua di mare e pesci per nove anni dopo la chiusura (650 campioni di tessuto di pesce).
Piante e funghi in questo sito
Biorisanamento microbicoLaboratorio, con suolo del sito
Stenotrophomonas maltophilia, Stenotrophomonas sp., Pseudomonas putida, Pseudomonas sp.
Quattro batteri resistenti all'arsenico isolati dai sedimenti dell'estuario e della spiaggia di Buyat, coltivati in terreno liquido con 100–1.000 ppm di arsenito. È un lavoro di isolamento in laboratorio, non una prova sul sedimento.
Esito Tutti gli isolati hanno ridotto l'arsenico nel terreno di coltura di quasi il 100% in 72 ore.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Pteris vittataPteride a foglie lungheEvidenza: campo
- Eichhornia crassipesGiacinto d'acquaEvidenza: campo
- Typha latifoliaLisca maggiore, tifaEvidenza: campo
- Arundo donaxCanna comuneEvidenza: serra
- Azolla carolinianaAzollaEvidenza: laboratorio
- Lemna minorLenticchia d'acqua comuneEvidenza: laboratorio
Funghi
- Funneliformis mosseaeEvidenza: serra
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
- Fomitopsis pinicolaPoliporo marginatoEvidenza: laboratorio
- Mucor circinelloidesEvidenza: laboratorio
- Rhodotorula taiwanensisEvidenza: laboratorio
- Boletus edulisPorcinoEvidenza: rilievo su esemplari spontanei
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Fonti
- Shepherd T., Rumengan I., Sahami A. Post-depositional behaviour of mercury and arsenic in submarine mine tailings deposited in Buyat Bay, North Sulawesi, Indonesia, Marine Environmental Research, 2018
- Bentley K., Soebandrio A. Dietary exposure assessment for arsenic and mercury following submarine tailings placement in Ratatotok Sub-district, North Sulawesi, Indonesia, Environmental Pollution, 2017
- Edinger E.N. et al. Heavy metal contamination from gold mining recorded in Porites lobata skeletons, Buyat-Ratototok district, North Sulawesi, Indonesia, Marine Pollution Bulletin, 2008
- Buyat Bay, Wikipedia, 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.