Caso noto, Salsigne, Occitanie (Aude), Francia
Miniera d'oro di Salsigne (valle dell'Orbiel)
Mine d'or de Salsigne
Una miniera d'oro coltivata per 112 anni. Dopo la chiusura nel 2004 i depositi di residui continuano a rilasciare arsenico nella valle dell'Orbiel, a nord di Carcassonne.
In breve
- Stato
- Messo in sicurezza
- Attività
- 1892–2004
- Matrici
- suolo, acque superficiali, sedimenti, acque sotterranee
- Tipo di sito
- miniera, fonderia
Contaminanti
Stato
Messo in sicurezza
Fra il 1999 e il 2006 l'ADEME ha demolito gli impianti e confinato i residui in due depositi, mantenendo una stazione di trattamento delle acque. L'arsenico continua a raggiungere l'Orbiel (da 3 a 8 tonnellate l'anno secondo le stime); nel luglio 2025 il tribunale amministrativo ha ordinato allo Stato di contenere l'inquinamento entro un anno.
Storia
La miniera di Salsigne, vicino a Carcassonne, fu coltivata dal 1892 al 2004 e diede 120 tonnellate d'oro. L'arsenico presente nel giacimento è rimasto nei residui di lavorazione.
Dopo la chiusura l'ADEME ha speso sette anni a mettere in sicurezza il sito. Nel 2011 la prefettura ha vietato la vendita degli ortaggi coltivati nella valle. Le piene del 2018 hanno rimesso in movimento i sedimenti: in un punto a meno di 10 km a monte di Conques-sur-Orbiel sono stati misurati fino a 31.000 µg/g di arsenico, oltre il 3%.
Cronologia
- 1892Inizia lo sfruttamento.
- 1999L'ADEME avvia la messa in sicurezza (fino al 2006).
- 2004Chiude la miniera.
- 2011Vietata la vendita degli ortaggi della valle.
- 2018Le piene rimobilitano sedimenti ricchi di arsenico.
- 2025Il tribunale amministrativo ordina allo Stato di contenere l'inquinamento entro un anno.
Salute
Nell'estate 2019 le analisi dell'agenzia sanitaria regionale trovarono decine di bambini con arsenico sopra la soglia di riferimento; nel 2020 altre analisi rilevarono anche mercurio e piombo in alcuni residenti (Wikipedia in francese).
Bonifica
- 1999demolizione e confinamentoDemolizione degli impianti e confinamento dei residui in due depositi (1999–2006); trattamento delle acque.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Pteris vittataPteride a foglie lungheEvidenza: campo
- Agrostis capillarisCappellini comuniEvidenza: campo
- Cannabis sativaCanapaEvidenza: campo
- Eichhornia crassipesGiacinto d'acquaEvidenza: campo
- Festuca rubraFestuca rossaEvidenza: campo
- Ricinus communisRicinoEvidenza: campo
Funghi
- Funneliformis mosseaeEvidenza: serra
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
- Mucor circinelloidesEvidenza: laboratorio
- Agaricus bisporusChampignon, prataiolo coltivatoEvidenza: laboratorio
- Fomitopsis pinicolaPoliporo marginatoEvidenza: laboratorio
- Rhodotorula taiwanensisEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Nei dintorni
Caso noto, Aragón (Huesca), Spagna
Sabiñánigo (lindano Inquinosa, discariche di Bailín e Sardas)
239 km
- Esaclorocicloesano (lindano)
- Clorobenzeni
- BTEX (benzene, toluene, etilbenzene, xileni)
- Fenoli e clorofenoli
Caso noto, Catalunya (Tarragona), Spagna
Invaso di Flix (fiume Ebro)
278 km
- Radionuclidi (vari)
- Rifiuti misti
Fonti
- Mine d'or de Salsigne, Wikipedia (fr), 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.