Caso noto, Aiken, South Carolina, Stati Uniti

Savannah River Site

Complesso che dagli anni Cinquanta produsse trizio e plutonio-239 per le armi nucleari con cinque reattori ad acqua pesante. Ha lasciato centinaia di unità di rifiuti, falde contaminate da solventi e decine di milioni di galloni di rifiuti liquidi radioattivi.

In breve

Superficie
80.000 ha a terra1
Attività
1953–1988
Matrici
suolo, acque sotterranee, acque superficiali, sedimenti
Tipo di sito
nucleare, militare
Lista nazionale
Inserito 1989National Priorities List
  1. Superficie. 310 miglia quadrate (800 km²).

Contaminanti

Lista nazionale

Nella lista (definitivo)Stati Uniti

Superfund – National Priorities List (NPL)

Inserito
1989
Codice ufficiale
SC1890008989 ↗
Che cos'è questa lista

Elenco dei siti contaminati prioritari per la bonifica federale ai sensi del CERCLA (Superfund, 1980), tenuto dall'EPA (40 CFR Part 300, Appendice B). L'iscrizione rende un sito ammissibile alle bonifiche a lungo termine finanziate dal Superfund; i siti vengono proposti e poi iscritti con avvisi nel Federal Register, e tolti dalla lista quando non serve più alcuna azione.

Include siti federali (Difesa, Energia). Le date sono gli anni degli avvisi nel Federal Register (iscrizione definitiva, cancellazione); per i siti proposti 'listed' è vuoto. Alcuni siti nella lista hanno avuto cancellazioni parziali. Contaminanti e matrici: contaminanti di interesse dai documenti di decisione (ROD, ROD amendment, ESD; EPA, anni fiscali 1981-2024, documento SEMS HQ/406315); per i siti senza documenti di decisione (soprattutto proposti o iscritti di recente) i contaminanti sono quelli registrati dall'EPA per il sito (FOIA-015, documento HQ/406366), senza matrice. 'Tolto dalla lista' significa che l'EPA ha concluso che non servono altri interventi, anche con controlli sull'uso del suolo ancora in vigore.

Stato

Bonifica in corso

Nell'anno fiscale 2017, su 515 unità di rifiuti del programma ambientale, 408 erano completate e 10 in bonifica attiva (EPA). I rifiuti liquidi dei serbatoi sono vetrificati dal 1996 nella Defense Waste Processing Facility.

Storia

Il sito fu costruito nei primi anni Cinquanta; i cinque reattori entrarono in funzione tra il dicembre 1953 e il febbraio 1955. Comprendeva anche due impianti di separazione chimica, un impianto di acqua pesante e una fabbrica di combustibile e bersagli. La produzione di plutonio cessò nel 1988.

Nel 1981 furono trovati tricloroetilene e tetracloroetilene in falda, e da lì partì la bonifica; il bacino di decantazione dell'area M fu risanato entro il 1991. I rifiuti liquidi, circa 36,4 milioni di galloni nel 2005, sono conservati in 51 serbatoi di acciaio al carbonio costruiti tra il 1951 e il 1981. Tra le tecniche usate per i solventi nel suolo l'EPA cita sistemi di estrazione dei vapori alimentati a energia solare e pozzi passivi che sfruttano le variazioni di pressione barometrica.

Cronologia

  1. 1953Entra in funzione il primo reattore.
  2. 1981Scoperta di solventi clorurati in falda.
  3. 1988Fine della produzione di plutonio; reattori spenti.
  4. 1989Inserimento nella National Priorities List.
  5. 1996Avvio della vetrificazione dei rifiuti liquidi.

Bonifica

  1. 1991chiusura del bacinoRisanamento del bacino di decantazione dell'area M.
  2. 1996vetrificazioneVetrificazione dei rifiuti liquidi ad alta attività nella Defense Waste Processing Facility.
  3. —estrazione dei vapori dal suolo (SVE)Estrazione dei vapori dal suolo con sistemi a energia solare e pozzi passivi.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Nei dintorni

Fonti

  1. Savannah River Site (USDOE), Aiken, SC – Cleanup Activities, US EPA, 2026
  2. Savannah River Site, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.