Pianta, albero

Populus × generosa A.Henry

Pioppo ibrido (P. trichocarpa × P. deltoides)

Pioppi ibridi a crescita molto rapida e forte traspirazione. Sono le piante di riferimento per i solventi clorurati in falda: assorbono il tricloroetilene con l'acqua e lo degradano. Il clone italiano Monviso, che deriva da questo ibrido, è stato usato a Taranto su suoli con PCB e metalli.

Come agisce

Meccanismi
fitodegradazionecontrollo idraulicofitovolatilizzazionerizodegradazione
Areale d'origine
Ibrido coltivato

Contaminanti

ContaminanteEvidenzaChe cosa è stato mostrato
Solventi clorurati (TCE, PCE, cloroformio)campo

Studio di campo controllato di tre anni in celle rivestite alimentate con acqua contaminata: durante le stagioni vegetative gli alberi hanno rimosso oltre il 99% del TCE immesso; meno del 9% è stato traspirato in atmosfera nel secondo e terzo anno, e il cloruro nel suolo è aumentato in misura circa pari al TCE scomparso (Newman et al. 1999). I metaboliti nei tessuti sono tricloroetanolo, acido tricloroacetico e acido dicloroacetico (Newman et al. 1997). In un sito Superfund in California, pioppi inoculati con un batterio endofita che degrada il TCE: da 300 µg/L a monte a meno di 5 µg/L (Doty et al. 2017).

Policlorobifenilicampo

Area presso Taranto contaminata storicamente da PCB e metalli, piantata con il clone Monviso: a 420 giorni calo significativo dei congeneri di PCB e riduzione di tutti i metalli dove erano presenti i pioppi, nessuna riduzione nel suolo non piantato; attività microbica aumentata fino a 1 m dal tronco e 40 cm di profondità (Ancona et al. 2017).

Limiti

Il risultato sul TCE viene da celle controllate; in falda vera le radici devono raggiungere l'acqua contaminata, di solito entro pochi metri, e d'inverno la traspirazione si ferma. Una parte dei composti volatili esce dalle foglie in atmosfera. Lo studio di Taranto copre poco più di un anno e uno strato di 40 cm. Le piantagioni monoclonali sono esposte a malattie.

Dove è stata provata

Taranto

FitorimedioPieno campo, 2013–2017

Populus generosa × Populus nigra 'Monviso'

CNR-IRSA (Ancona, Barra Caracciolo e colleghi) ha piantato nell'aprile 2013 circa 650 talee di pioppo del clone Monviso su 785 m², dopo una concimazione con compost. Suolo e comunità microbica sono stati analizzati all'impianto, dopo 420 giorni e dopo 55 mesi, a diverse distanze dal tronco e a due profondità.

Esito Dopo 420 giorni i congeneri di PCB e i metalli risultavano diminuiti nel suolo sotto i pioppi e non nel suolo senza piante. A 55 mesi i PCB, in media 240 ng/g all'inizio, erano sotto il limite di legge di 60 ng/g nelle parcelle piantate; quasi tutti i metalli erano sotto i limiti, tranne il cobalto. Il suolo di controllo non piantato conteneva circa 1.400 ng/g di PCB, più della media iniziale delle parcelle piantate: il confronto con il controllo va quindi letto con prudenza.

Fonti

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.

Specie che in letteratura agiscono su almeno uno dei contaminanti di questa, le più vicine per prime.

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