Caso noto, Duque de Caxias, Rio de Janeiro, Brasile
Cidade dos Meninos (ex fabbrica di HCH)
Cidade dos Meninos, Duque de Caxias
In un quartiere di Duque de Caxias, alla periferia di Rio de Janeiro, una fabbrica pubblica di insetticidi organoclorurati contro la malaria chiuse nel 1961 lasciando sul posto i residui di HCH. Vi sorgeva un orfanotrofio e vi abitano ancora famiglie che producono verdura, latte e carne.
In breve
- Stato
- Nessun intervento
- Attività
- fino al 1961
- Persone coinvolte
- 1700 (2003)1
- Matrici
- suolo, aria, organismi viventi
- Tipo di sito
- agrochimica, chimica
- Persone coinvolte. Residenti a rischio secondo Oliveira et al. (2003).
Contaminanti
Stato
Nessun intervento
Nel 1989 l'agenzia ambientale statale FEEMA raccolse e mise in sicurezza tonnellate di pesticida sparse tra le rovine; il trattamento con ossido di calcio del focolaio principale non ha decontaminato il suolo, dove anni dopo restavano fino a 7.320 mg/kg di beta-HCH (Oliveira et al. 2003). La valutazione del rischio pubblicata nel 2008 classifica l'area come «pericolo urgente per la salute pubblica». Le fonti consultate non descrivono interventi successivi.
Storia
La Cidade dos Meninos nacque come orfanotrofio su un terreno federale; secondo Wikipedia in portoghese arrivò a ospitare più di 1.200 orfani. Nei padiglioni liberi il ministero installò l'Istituto di malariologia, che pochi anni dopo cominciò a produrre insetticidi organoclorurati, HCH e DDT, per la lotta alla zanzara della malaria. La fabbrica cessò l'attività nel 1961 e i residui rimasero tra le rovine.
Nel 1989, dopo una prima indagine, la FEEMA raccolse e mise in sicurezza tonnellate di pesticida. Il focolaio più contaminato fu trattato con ossido di calcio, ma le analisi fatte anni dopo trovarono ancora fino a 6.200 mg/kg di alfa-HCH e 7.320 mg/kg di beta-HCH nel suolo superficiale: il trattamento non era stato efficace (Oliveira et al. 2003).
Le indagini successive hanno trovato HCH e DDT in suolo, acqua, aria, ortaggi ed erbe, e individuato quattro vie di esposizione complete: suolo superficiale, strada di accesso, catena alimentare e aria (Brilhante e Franco 2006). La valutazione condotta con il metodo ATSDR indica come inquinanti bersaglio l'HCH e i suoi isomeri (in uova, latte e suolo), il DDT e i suoi metaboliti, triclorobenzeni, triclorofenoli, diossine e furani (Asmus et al. 2008).
Cronologia
- 1961La fabbrica di pesticidi cessa l'attività; i residui restano sul posto.
- 1989La FEEMA raccoglie e mette in sicurezza tonnellate di pesticida sparse tra le rovine.
- 2003Pubblicate le analisi che mostrano l'inefficacia del trattamento con ossido di calcio.
- 2004Indagine di popolazione sui pesticidi nel siero dei bambini (2003–2004).
- 2008La valutazione del rischio classifica l'area come pericolo urgente per la salute pubblica.
Salute
In un'indagine di popolazione del 2003–2004 su 193 bambini sotto i 15 anni, oltre il 60% aveva nel siero livelli rilevabili della maggior parte dei 19 pesticidi organoclorurati cercati; il T3 totale superava l'intervallo di riferimento nel 28% dei bambini e cresceva con l'esposizione (Freire et al. 2012). Per tutte le sostanze studiate tranne i triclorofenoli, le dosi stimate superavano i livelli minimi di rischio per bambini e adulti esposti cronicamente (Asmus et al. 2008).
Bonifica
- 1989rimozione dei rifiutiRaccolta e messa in sicurezza di tonnellate di pesticida da parte della FEEMA.
- —trattamento chimico (ossido di calcio)Trattamento con ossido di calcio dell'area più contaminata; inefficace: anni dopo il suolo superficiale conteneva ancora fino a 7.320 mg/kg di beta-HCH.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Cucurbita pepoZucchina, zuccaDDT e derivatiDiossine e furaniEvidenza: campo
- Ricinus communisRicinoDDT e derivatiEvidenza: serra
Funghi
- Phanerochaete chrysosporiumFenoli e clorofenoliDDT e derivatiDiossine e furaniEsaclorocicloesano (lindano)Evidenza: campo
- Trametes versicolorCoda di tacchinoFenoli e clorofenoliEvidenza: campo
- Bjerkandera adustaSmoky bracketEsaclorocicloesano (lindano)Evidenza: laboratorio
- Fomitopsis pinicolaPoliporo marginatoDDT e derivatiEvidenza: laboratorio
- Gloeophyllum trabeumDDT e derivatiEvidenza: laboratorio
- Lentinula edodesShiitakeFenoli e clorofenoliEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Nei dintorni
Fonti
- Oliveira R.M. et al. Concentração residual de hexaclorociclohexano em área contaminada na Cidade dos Meninos, Duque de Caxias, Rio de Janeiro, Brasil, após tratamento com óxido de cálcio. Cadernos de Saúde Pública 19(2), SciELO, 2003
- Asmus C.I.R.F. et al. Assessment of human health risk from organochlorine pesticide residues in Cidade dos Meninos, Duque de Caxias, Rio de Janeiro, Brazil. Cadernos de Saúde Pública 24(4), SciELO, 2008
- Brilhante O.M., Franco R. Exposure pathways to HCH and DDT in Cidade dos Meninos and its surrounding districts of Amapa, Figueiras and Pilar, metropolitan regions of Rio de Janeiro, Brazil. International Journal of Environmental Health Research, Taylor & Francis, 2006
- Freire C. et al. Long term exposure to organochlorine pesticides and thyroid function in children from Cidade dos Meninos, Rio de Janeiro, Brazil. Environmental Research, Elsevier, 2012
- Cidade dos Meninos, Wikipedia (pt), 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.