Caso noto, Gabès – Ghannouch, Gouvernorat de Gabès, Tunisia
Golfo di Gabès (complesso del Groupe Chimique Tunisien)
قابس / Gabès
Dagli anni Settanta le fabbriche di acido fosforico e fertilizzanti di Gabès scaricano il fosfogesso direttamente nel Mediterraneo: oltre 500 milioni di tonnellate umide, secondo una stima del 2023. Il golfo, che ospitava le più estese praterie di Posidonia del Mediterraneo, ne ha perso circa il 90%.
In breve
- Stato
- Nessun intervento
- Attività
- dal 1972
- Matrici
- sedimenti, acque superficiali, aria, organismi viventi
- Tipo di sito
- chimica, fertilizzanti, porto
Contaminanti
Stato
Nessun intervento
Gli impianti sono in funzione e il fosfogesso continua a essere scaricato in mare senza trattamento. Nel 2017 il governo aveva promesso la chiusura graduale; nel 2025 ha invece annunciato un aumento della produzione di fosfati, da meno di 3 a 14 milioni di tonnellate l'anno entro il 2030. Nell'ottobre 2025, dopo oltre 200 ricoveri per disturbi respiratori e intossicazione da gas, la città ha proclamato uno sciopero generale (Al-Monitor/AFP).
Storia
Il complesso del Groupe Chimique Tunisien, società di Stato, fu inaugurato nel 1972 sulla costa tra Gabès e Ghannouch, accanto a un'oasi litoranea di circa 300.000 palme da dattero. Tratta il fosfato del bacino di Gafsa per produrre fertilizzanti; le ultime unità entrarono in funzione nel 1985. Il sottoprodotto, il fosfogesso, viene scaricato in mare aperto senza trattamento.
Il fosfogesso porta con sé gli elementi in traccia della roccia fosfatica. Nei sedimenti superficiali davanti al complesso cadmio e zinco derivano soprattutto dal fosfogesso, con il rischio ecologico più alto nella zona tra i due porti (El Zrelli et al. 2015). Il flusso annuo di fluoro verso il mare è stato stimato in circa 87.250 tonnellate (El Zrelli et al. 2018). Sciogliendosi, il fosfogesso forma schiume galleggianti che concentrano metalli e radionuclidi e li portano lontano dallo scarico: vi sono state misurate attività di radio-226 fino a 1.168,6 Bq/kg (El Zrelli et al. 2019).
All'inizio del Novecento il golfo ospitava le praterie di Posidonia oceanica più estese del Mediterraneo. La raccolta delle spugne e la pesca a strascico le avevano già danneggiate; gli scarichi ne hanno accelerato il declino, fino alla perdita di circa il 90% della superficie iniziale. La perdita economica per la pesca costiera è stata stimata in circa 60 milioni di euro nel 2014, e in oltre 750 milioni cumulati tra il 1990 e il 2014.
Cronologia
- 1972Inaugurazione del complesso chimico di Gabès.
- 1985Entrano in funzione le ultime unità; segue un netto calo del pescato costiero.
- 2017Il governo promette la chiusura graduale delle unità inquinanti.
- 2025Ottobre: manifestazioni e, il 21, sciopero generale a Gabès per la chiusura del complesso.
Salute
Non abbiamo trovato uno studio epidemiologico consultabile. Uno studio radiologico conclude che gli indici di rischio per fosfato, fosfogesso e schiume superano i limiti raccomandati e che lavoratori e residenti possono essere esposti a radiazioni significative (El Zrelli et al. 2019). Secondo la Wikipedia francese quasi metà dei pazienti del pronto soccorso presenta patologie respiratorie. Nell'autunno 2025 oltre 200 persone sono state ricoverate per difficoltà respiratorie e intossicazione da gas (Al-Monitor/AFP).
Piante e funghi in questo sito
FitorimedioPieno campo
Salicornia europaea
Studio osservazionale sui sedimenti costieri contaminati dal fosfogesso: confronto tra il sedimento nudo e quello della rizosfera di popolamenti dell'alofita Salicornia europaea, con analisi delle comunità batteriche. Non è una prova con parcelle piantate.
Esito Nella rizosfera le concentrazioni di Pb, Fe, Cu, Cd e Zn erano più basse dal 5,33 al 50,02% rispetto al sedimento contaminato; il 76,4% delle sequenze batteriche apparteneva alle Bacillaceae.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Arabidopsis halleriArabetta di HallerEvidenza: campo
- Helianthus annuusGirasoleUranioEvidenza: campo
- Noccaea caerulescensErba storna alpestreEvidenza: campo
- Salix capreaSaliconeEvidenza: campo
- Salix viminalisSalice da viminiEvidenza: campo
- Sedum plumbizincicolaSedum plumbizincicolaEvidenza: campo
Funghi
- Rhizophagus irregularisUranioEvidenza: serra
- Funneliformis mosseaeUranioEvidenza: serra
- Paxillus involutusPaxillo involutoEvidenza: serra
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
- Oidiodendron maiusEvidenza: laboratorio
- Suillus luteusPinarolo, boleto gialloEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Fonti
- El Zrelli R. et al. Heavy metal contamination and ecological risk assessment in the surface sediments of the coastal area surrounding the industrial complex of Gabes city. Marine Pollution Bulletin 101, Marine Pollution Bulletin, 2015
- El Zrelli R. et al. Characterization of phosphate rock and phosphogypsum from Gabes phosphate fertilizer factories (SE Tunisia). Environmental Science and Pollution Research 25, Environmental Science and Pollution Research, 2018
- El Zrelli R. et al. Natural radioactivity and radiation hazard assessment of industrial wastes from the coastal phosphate treatment plants of Gabes. Marine Pollution Bulletin 146, Marine Pollution Bulletin, 2019
- El Zrelli R. et al. Economic impact of human-induced shrinkage of Posidonia oceanica meadows on coastal fisheries in the Gabes Gulf. Marine Pollution Bulletin 155, Marine Pollution Bulletin, 2020
- El Zrelli R. et al. Economic losses related to the reduction of Posidonia ecosystem services in the Gulf of Gabes. Marine Pollution Bulletin 186, Marine Pollution Bulletin, 2023
- Tunisian city on general strike over factory pollution (AFP), Al-Monitor, 2025
- Gabès (coordonnées, oasis), Wikipédia, 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.