Sito di Interesse Nazionale, Augusta, Priolo Gargallo, Melilli, Siracusa, Sicilia, Italia
Priolo
Uno dei maggiori poli di raffinazione e petrolchimica d'Europa, sulla costa tra Augusta e Siracusa, attivo dal 1949-1950. Falda e suoli contengono idrocarburi, solventi clorurati, diossine e metalli; i sedimenti della Rada di Augusta contengono mercurio ed esaclorobenzene scaricati da un impianto cloro-soda.
In breve
- Stato
- Bonifica in corso
- Superficie
- 5815 ha a terra, 10.185 ha in acqua1
- Attività
- dal 1949
- Matrici
- suolo, acque sotterranee, sedimenti, organismi viventi
- Tipo di sito
- petrolchimica, petrolio, chimica, porto, amianto, discarica, centrale elettrica
- Superficie. Valori della scheda MASE del 2021 (circa 5.815 ettari a terra e 10.185 a mare, Rada di Augusta inclusa). Il perimetro è stato ridefinito con D.M. 3 settembre 2024; la nuova superficie non è stata verificata.
Contaminanti
Stato
Bonifica in corso
Sono in vigore un Accordo di Programma Quadro del 25 giugno 2015 e un Accordo di Programma del 29 dicembre 2020 per messa in sicurezza e bonifica. Non è stata reperita una percentuale ufficiale aggiornata di aree bonificate; i sedimenti della Rada di Augusta restano contaminati.
Storia
I primi insediamenti industriali risalgono al 1949-1950. Le attività principali sono la raffinazione del petrolio, la trasformazione dei derivati e la produzione di energia; nel perimetro rientrano anche cementerie, discariche, lo stabilimento ex Eternit di Siracusa, una salina e i porti di Augusta e Siracusa. Dalla metà degli anni Ottanta le attività si sono ridotte.
Sotto raffinerie, impianti chimici e parchi serbatoi la falda presenta prodotto idrocarburico in fase libera, sia galleggiante sia, in alcuni punti, più denso dell'acqua. Nei suoli si trovano idrocarburi, IPA, alifatici clorurati, BTEX, diossine e metalli (arsenico, cromo VI, mercurio, zinco, rame, selenio, vanadio).
Nella Rada di Augusta un impianto cloro-soda a celle di mercurio, in funzione dal 1958 al 2003, ha scaricato in mare oltre 500 tonnellate di mercurio. Nei sedimenti superficiali sono stati misurati 4,1-114,2 µg/g di mercurio e 11,4-4.493 ng/g di esaclorobenzene. Uno studio decennale (2003-2013) ha rilevato che la contaminazione dei sedimenti persiste, mentre biodisponibilità ed effetti biologici sugli organismi marini sono diminuiti gradualmente dopo il 2004.
Cronologia
- 1949Primi insediamenti industriali per la raffinazione del petrolio.
- 1958Entra in funzione l'impianto cloro-soda a celle di mercurio sulla Rada di Augusta.
- 1998La legge 426/1998 individua Priolo tra i siti di interesse nazionale.
- 2000Prima perimetrazione (D.M. 10 gennaio 2000).
- 2003Chiude l'impianto cloro-soda.
- 2006Nuova perimetrazione (D.M. 10 marzo 2006).
- 2015Accordo di Programma Quadro per il risanamento delle aree contaminate.
- 2020Accordo di Programma tra Ministero dell'Ambiente e Regione Siciliana.
- 2024Il perimetro è ridefinito con D.M. 3 settembre 2024.
Salute
SENTIERI, Sesto Rapporto (2023; mortalità 2013-2017, riferimento regionale): mortalità generale in linea con l'atteso nei maschi e in difetto nelle femmine; in entrambi i generi eccessi per le malattie dell'apparato digerente e, con stime incerte, per tutti i tumori maligni; eccesso di malattie dell'apparato urinario nei maschi. Tra le cause associate a priori alle esposizioni del sito, eccesso di mesoteliomi (totali e pleurici) in entrambi i generi. In tutte le classi di età giovanili si osserva un eccesso di ricoverati per tutte le cause e per infezioni acute delle vie respiratorie.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Medicago sativaErba medicaPoliclorobifeniliIdrocarburi petroliferiIdrocarburi policiclici aromaticiEvidenza: campo
- Agrostis capillarisCappellini comuniEvidenza: campo
- Brassica junceaSenape indianaEvidenza: campo
- Cucurbita pepoZucchina, zuccaPoliclorobifeniliDiossine e furaniEvidenza: campo
- Eichhornia crassipesGiacinto d'acquaEvidenza: campo
- Festuca rubraFestuca rossaEvidenza: campo
Funghi
- Funneliformis mosseaeIdrocarburi policiclici aromaticiEvidenza: serra
- Rhizophagus irregularisEvidenza: serra
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
- Agaricus bisporusChampignon, prataiolo coltivatoIdrocarburi policiclici aromaticiEvidenza: laboratorio
- Fomitopsis pinicolaPoliporo marginatoEvidenza: laboratorio
- Irpex lacteusMilk-white toothed polyporeIdrocarburi policiclici aromaticiPoliclorobifeniliEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Nei dintorni
SIN, Biancavilla (Catania), Sicilia
Biancavilla
60 km
- Fluoro-edenite
SIN, Gela (Caltanissetta), Sicilia
Gela
81 km
- Idrocarburi petroliferi
- BTEX (benzene, toluene, etilbenzene, xileni)
- Idrocarburi policiclici aromatici
- Solventi clorurati (TCE, PCE, cloroformio)
SIN, Milazzo, San Filippo del Mela, Pace del Mela, San Pier Niceto, Monforte San Giorgio (Messina), Sicilia
Milazzo
115 km
- Idrocarburi petroliferi
- BTEX (benzene, toluene, etilbenzene, xileni)
- Idrocarburi policiclici aromatici
- Diossine e furani
SIN, Crotone; Cassano allo Ionio e Cerchiara di Calabria (Cosenza), Calabria
Crotone - Cassano - Cerchiara
273 km
Fonti
- Scheda SIN Priolo (copia d'archivio), MASE, 2021
- Riferimenti normativi per i Siti di bonifica di Interesse Nazionale (agg. 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025
- SENTIERI. Sesto Rapporto - Priolo (Epidemiol Prev 2023;47(1-2) Suppl 1), Epidemiologia & Prevenzione / ISS, 2023
- 10-year time course of Hg and organic compounds in Augusta Bay: Bioavailability and biological effects in marine organisms (Benedetti et al., Front. Public Health), Frontiers, 2022
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.