Caso noto, Kellogg, Idaho, Stati Uniti
Bunker Hill (bacino del Coeur d'Alene)
Miniera e fonderia di piombo dell'Idaho settentrionale. Dopo l'incendio dei filtri nel 1973 la fonderia continuò a funzionare e molti bambini di Kellogg risultarono intossicati da piombo; i metalli contaminano il bacino del Coeur d'Alene per 166 miglia di fiume.
In breve
- Stato
- Bonifica in corso
- Superficie
- 388.500 ha a terra1
- Attività
- 1886–1981
- Matrici
- suolo, sedimenti, acque sotterranee, acque superficiali
- Tipo di sito
- miniera, fonderia
- Lista nazionale
- Inserito 1983National Priorities List
- Superficie. Il sito copre circa 1.500 miglia quadrate (388.500 ha) e 166 miglia di fiume tra Idaho settentrionale e Washington orientale. «The Box», l'area storica della fonderia, misura 21 miglia quadrate (circa 5.440 ha).
Contaminanti
Lista nazionale
Nella lista (definitivo)Stati Uniti
Superfund – National Priorities List (NPL)
- Inserito
- 1983
- Codice ufficiale
- IDD048340921 ↗
Che cos'è questa lista
Elenco dei siti contaminati prioritari per la bonifica federale ai sensi del CERCLA (Superfund, 1980), tenuto dall'EPA (40 CFR Part 300, Appendice B). L'iscrizione rende un sito ammissibile alle bonifiche a lungo termine finanziate dal Superfund; i siti vengono proposti e poi iscritti con avvisi nel Federal Register, e tolti dalla lista quando non serve più alcuna azione.
Include siti federali (Difesa, Energia). Le date sono gli anni degli avvisi nel Federal Register (iscrizione definitiva, cancellazione); per i siti proposti 'listed' è vuoto. Alcuni siti nella lista hanno avuto cancellazioni parziali. Contaminanti e matrici: contaminanti di interesse dai documenti di decisione (ROD, ROD amendment, ESD; EPA, anni fiscali 1981-2024, documento SEMS HQ/406315); per i siti senza documenti di decisione (soprattutto proposti o iscritti di recente) i contaminanti sono quelli registrati dall'EPA per il sito (FOIA-015, documento HQ/406366), senza matrice. 'Tolto dalla lista' significa che l'EPA ha concluso che non servono altri interventi, anche con controlli sull'uso del suolo ancora in vigore.
Stato
Bonifica in corso
Sono stati bonificati oltre 7.000 tra cortili e spazi pubblici; proseguono il trattamento delle acque di falda, la gestione dei depositi di rifiuti e i controlli istituzionali. Secondo l'EPA il completamento richiederà ancora decenni.
Storia
Il giacimento fu scoperto nel 1885 e la miniera aprì nel 1886; la fonderia di piombo fu costruita nel 1917. Secondo l'EPA l'attività mineraria, iniziata nel 1883, ha lasciato metalli pesanti in suoli, sedimenti, acque superficiali e falda.
Il 3 settembre 1973 un incendio danneggiò i filtri a maniche della fonderia. La produzione proseguì e le emissioni di piombo salirono a 35,3 tonnellate al mese, contro le 8,3 del periodo 1955–1964. Nel 1974, dopo il ricovero di alcuni bambini, i CDC trovarono che il 22% dei bambini entro un miglio dall'impianto era intossicato da piombo. La fonderia chiuse nel 1981–82.
Il sito entrò nella National Priorities List nel 1983. La bonifica ha sostituito i suoli di cortili e spazi pubblici e rinverdito i versanti spogli; secondo l'EPA la piombemia dei bambini si è più che dimezzata rispetto ai massimi storici. Nel 2011 la Hecla Mining ha accettato di pagare 263,4 milioni di dollari più interessi per il ripristino, nella causa avviata nel 1991 dalla tribù Coeur d'Alene.
Cronologia
- 1885Scoperta del giacimento.
- 1917Costruzione della fonderia di piombo.
- 1973Incendio dei filtri a maniche; la fonderia continua a funzionare.
- 1974I CDC accertano l'intossicazione da piombo nei bambini.
- 1981Chiusura della fonderia.
- 1983Inserimento nella National Priorities List.
- 2011Accordo da 263,4 milioni di dollari con la Hecla Mining.
Salute
Nel 1974 i CDC riscontrarono intossicazione da piombo nel 22% dei bambini residenti entro un miglio dalla fonderia (Wikipedia). L'EPA riferisce che oggi la piombemia dei bambini è scesa di oltre il 50% rispetto ai massimi storici, sotto il valore di riferimento dei CDC di 5 µg/dL.
Bonifica
- —sostituzione del suoloSostituzione dei suoli in oltre 7.000 cortili e spazi pubblici.
- —rivegetazioneRinverdimento dei versanti spogli attorno alla fonderia; la pagina dell'EPA non ne descrive metodi né specie.
Piante e funghi in questo sito
FitorimedioPieno campo, 1997–1999
Brown, Henry, Compton, Chaney e DeVolder hanno sparso in superficie, dal giugno 1997, miscele di fanghi di depurazione ricchi di azoto (44 o 66 t/ha) e ceneri di legna (220 t/ha), con o senza residui di segheria o fanghi di cartiera, e poi seminato.
Esito Nel 1999 la biomassa vegetale era 3,4 t/ha nelle parcelle ammendate contro 0,01 t/ha nel controllo, e i metalli nelle piante erano a livelli normali. Lo zinco estraibile nel sottosuolo è sceso da circa 50 a meno di 4 mg/kg in due trattamenti. La sola calce e gli stimolanti microbici non sono bastati a ristabilire la copertura. I dati coprono due-tre anni.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Pteris vittataPteride a foglie lungheEvidenza: campo
- Agrostis capillarisCappellini comuniEvidenza: campo
- Cannabis sativaCanapaEvidenza: campo
- Festuca rubraFestuca rossaEvidenza: campo
- Ricinus communisRicinoEvidenza: campo
- Robinia pseudoacaciaRobinia, acaciaEvidenza: campo
Funghi
- Funneliformis mosseaeEvidenza: serra
- Mucor circinelloidesEvidenza: laboratorio
- Agaricus bisporusChampignon, prataiolo coltivatoEvidenza: laboratorio
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
- Fomitopsis pinicolaPoliporo marginatoEvidenza: laboratorio
- Saccharomyces cerevisiaeLievito di birraEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Nei dintorni
Caso noto, Montana, Stati Uniti
Libby (miniera di vermiculite)
103 km
- Amianto
Caso noto, British Columbia, Canada
Fonderia di Trail
208 km
- Solfati
Caso noto, Richland, Stati Uniti
Hanford
279 km
- Plutonio
- Uranio
- Trizio
- Stronzio-90
Fitorimedio
Caso noto, Montana, Stati Uniti
Butte (Berkeley Pit e Silver Bow Creek)
325 km
Fonti
- Bunker Hill Mining & Metallurgical Complex, Smelterville, ID – Cleanup Activities, US EPA, 2026
- Bunker Hill Mine and Smelting Complex, Wikipedia, 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.