Caso noto, Dzeržinsk, Nizhny Novgorod Oblast, Russia
Dzeržinsk
Дзержинск
Città sull'Oka che fu il principale centro sovietico dell'industria chimica, con produzione di aggressivi bellici dal 1941 al 1965. Ha lasciato tre grandi depositi di rifiuti: la dolina carsica detta «Buco nero», il bacino di fanghi «Mar Bianco» e la discarica di Igumnovo.
In breve
- Stato
- Bonifica in corso
- Attività
- dal 1915
- Persone coinvolte
- 218.630 (2021)2
- Matrici
- suolo, acque sotterranee, acque superficiali
- Tipo di sito
- chimica, militare, discarica
- Superficie. Nessun perimetro unico. La sola discarica di Igumnovo copre 110 ettari; il bacino di fanghi «Mar Bianco» conteneva circa 3,9 milioni di m³ nel 2015 (Wikipedia).
- Persone coinvolte. Popolazione della città al censimento 2021 (Wikipedia); non è una stima delle persone con effetti sanitari documentati.
Contaminanti
Metalli
Metalloidi
Altri inorganici
Miscele e rifiuti
Stato
Bonifica in corso
Il «Mar Bianco» e la discarica di Igumnovo sono stati ricoperti nel 2019–2020 nell'ambito del progetto nazionale «Ecologia». La bonifica del «Buco nero» si è fermata nel 2021 per errori di progetto, dopo che era stato neutralizzato il 54% del volume previsto; il contratto è stato rescisso nell'ottobre 2023 e all'inizio del 2026 Rosatom è stata incaricata di stimare i costi (Wikipedia russa, consultata nel 2026). L'industria chimica della città è tuttora attiva.
Storia
Le prime fabbriche chimiche di Dzeržinsk risalgono alla Prima guerra mondiale (lo stabilimento Korund aprì nel 1915); nel 1939 entrò in funzione la fabbrica Kaprolaktam. Dal 1941 al 1965 la città produsse armi chimiche: durante la guerra circa 47.600 tonnellate di iprite e 15.900 di lewisite, un vescicante a base di arsenico, oltre a fosgene e acido cianidrico (dati riportati da Wikipedia).
L'agenzia ambientale cittadina stima che tra il 1930 e il 1998 siano state smaltite in città quasi 300.000 tonnellate di rifiuti chimici. Nel 2007 il Blacksmith Institute (oggi Pure Earth) inserì Dzeržinsk tra i luoghi più inquinati del mondo, indicando tra i contaminanti residui di aggressivi bellici, piombo, diossine e fenoli nelle acque sotterranee. Le cifre sull'aspettativa di vita diffuse con quel rapporto sono state molto citate, ma non sono state verificate per questa scheda.
I tre depositi principali sono il «Buco nero», una dolina carsica profonda 18 metri che riceveva i rifiuti della fabbrica Orgsteklo; il «Mar Bianco», bacino di fanghi della Kaprolaktam in uso dal 1973; e la discarica di rifiuti urbani e industriali di Igumnovo. Dopo gare andate a vuoto nel 2012–2013, nel 2016 la bonifica dei tre siti fu affidata a GazEnergoStroj con un contratto da 7,28 miliardi di rubli. Il progetto ha avuto difetti tecnici e i dirigenti dell'impresa sono stati condannati per frode.
Cronologia
- 1915Apre lo stabilimento chimico Korund.
- 1941Inizia la produzione di armi chimiche, cessata ufficialmente nel 1965.
- 1973Entra in uso il bacino di fanghi «Mar Bianco».
- 2007Il Blacksmith Institute inserisce la città tra i luoghi più inquinati del mondo.
- 2016La bonifica dei tre depositi è affidata a GazEnergoStroj.
- 2020Conclusa la copertura del «Mar Bianco» e della discarica di Igumnovo.
- 2021Si fermano i lavori al «Buco nero» per errori di progetto.
- 2023Ottobre: la regione rescinde il contratto per il «Buco nero».
Bonifica
- 2019trattamento termico«Buco nero»: nel 2019–2020 neutralizzati oltre 10.000 m³ di rifiuti (54% del volume di progetto) con un impianto di incenerimento; lavori sospesi nel 2021.
- 2020copertura (capping)«Mar Bianco»: ricopertura del bacino di fanghi nel 2019–2020.
- 2020copertura (capping)Igumnovo: copertura della discarica con geomembrana nel 2019–2020; il metodo è stato contestato.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Pteris vittataPteride a foglie lungheEvidenza: campo
- Agrostis capillarisCappellini comuniEvidenza: campo
- Cannabis sativaCanapaEvidenza: campo
- Festuca rubraFestuca rossaEvidenza: campo
- Ricinus communisRicinoEvidenza: campo
- Robinia pseudoacaciaRobinia, acaciaEvidenza: campo
Funghi
- Phanerochaete chrysosporiumFenoli e clorofenoliDiossine e furaniEvidenza: campo
- Trametes versicolorCoda di tacchinoFenoli e clorofenoliEvidenza: campo
- Funneliformis mosseaeEvidenza: serra
- Mucor circinelloidesEvidenza: laboratorio
- Agaricus bisporusChampignon, prataiolo coltivatoEvidenza: laboratorio
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Fonti
- Dzerzhinsk, Russia, Wikipedia, 2026
- Дзержинск (Нижегородская область), Wikipedia (ru), 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.