Caso noto, alto bacino del río San Jorge, Córdoba, Colombia

Miniera El Alacrán (alto bacino del río San Jorge)

Mina El Alacrán, cuenca alta del río San Jorge

El Alacrán, nel sud del dipartimento di Córdoba, è uno dei più importanti siti colombiani di estrazione artigianale dell'oro con mercurio. I suoli intorno, usati per l'agricoltura, contengono mercurio, arsenico e piombo, ed è uno dei luoghi dell'America Latina dove la fitodepurazione del mercurio è stata studiata più a lungo sul posto.

Fitorimedio

In breve

Matrici
suolo, acque superficiali, aria, organismi viventi
Tipo di sito
miniera
  1. Superficie. Nessuna superficie nelle fonti consultate. Le coordinate sono quelle del capoluogo di Puerto Libertador, comune dell'alto bacino del San Jorge: la posizione esatta della miniera va verificata.

Contaminanti

Stato

Nessun intervento

L'estrazione artigianale continua e i suoli contaminati sono coltivati. La bonifica è allo stadio di ricerca: censimenti delle piante spontanee e una zona umida artificiale pilota per gli effluenti (Università di Córdoba, 2016–2025).

Storia

Nell'alto bacino del río San Jorge l'oro viene estratto da piccoli minatori che lo amalgamano con il mercurio. Nei suoli agricoli del sito di El Alacrán il mercurio totale va da 230 a 6.320 ng/g (Marrugo-Negrete et al. 2016). In suoli del nord della Colombia presi a 0,6 km da miniere attive sono stati misurati 22,13 mg/kg di mercurio, 1.997 mg/kg di piombo e 37,52 mg/kg di arsenico, con valori che calano a 3 e a 20 km di distanza (Durante-Yánez et al. 2026).

Qui l'oro convive con l'orticoltura e la risicoltura: il riso coltivato su suoli minerari del bacino supera in tutti i trattamenti il limite di riferimento di 20 µg/kg di mercurio nel chicco, anche con l'aggiunta di compost (Laza-Durante et al. 2026).

Il gruppo dell'Università di Córdoba lavora sul sito da anni: ha censito le piante autoctone che crescono sui suoli contaminati, ha provato una zona umida artificiale con la pianta acquatica Limnocharis flava per gli effluenti di miniera e ha valutato il potenziale di alberi e arbusti tropicali per arsenico, cadmio e piombo oltre che per il mercurio.

Cronologia

  1. 2016Pubblicato il censimento di 24 specie autoctone sui suoli contaminati da mercurio del sito.
  2. 2017Pubblicata la prova pilota di zona umida artificiale con Limnocharis flava.
  3. 2019Studio sul danno genetico nelle comunità minerarie dell'alto San Jorge.

Salute

In 50 persone esposte delle comunità minerarie dell'alto San Jorge (19 delle quali di Mina El Alacrán), confrontate con 50 controlli, mercurio e arsenico nel sangue erano più alti, e i test della cometa e dei micronuclei mostravano danno al DNA e morte cellulare (Cruz-Esquivel et al. 2019).

Piante e funghi in questo sito

FitorimedioProva pilota in campo

Limnocharis flava

Zona umida artificiale a flusso sub-superficiale orizzontale, a scala pilota, con la pianta acquatica radicata Limnocharis flava. L'effluente proveniva dalla zona mineraria di El Alacrán (0,11 ± 0,03 µg/mL di mercurio) ed è stato arricchito con nitrato di mercurio fino a 1,50 µg/mL; prova di 30 giorni.

Esito Rimozione del mercurio 9 volte più rapida che nel controllo senza piante e riduzione di quasi il 90% della concentrazione nell'acqua.

FitorimedioPieno campo

Jatropha curcas

Censimento in campo, non una prova di bonifica: 24 specie autoctone cresciute spontaneamente sui suoli agricoli contaminati di El Alacrán, analizzate per il mercurio in radici, fusti e foglie, con i fattori di bioconcentrazione, traslocazione e accumulo.

Esito Accumulo nell'ordine radici > foglie > fusti. Fattore di bioconcentrazione da 0,28 a 0,99, il più alto in Jatropha curcas; fattore di traslocazione da 0,33 a 1,73, poco affidabile perché gran parte del mercurio nelle foglie arriva dall'aria.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Fonti

  1. Marrugo-Negrete J. et al. Screening of native plant species for phytoremediation potential at a Hg-contaminated mining site. Science of the Total Environment, Elsevier, 2016
  2. Marrugo-Negrete J. et al. Removal of mercury from gold mine effluents using Limnocharis flava in constructed wetlands. Chemosphere, Elsevier, 2017
  3. Cruz-Esquivel Á., Marrugo-Negrete J., Calao-Ramos C. Genetic damage in human populations at mining sites in the upper basin of the San Jorge River, Colombia. Environmental Science and Pollution Research, Springer, 2019
  4. Durante-Yánez E.V. et al. Metal uptake in sweet peppers cultivated in soils contaminated by artisanal gold mining: implications for food safety. Environmental Geochemistry and Health, Springer, 2026
  5. Laza-Durante M. et al. Effects of Prior Thermal Exposure of a Soil-Compost System on Potentially Bioavailable Mercury and Its Accumulation in Rice Grown on Mining-Impacted Soils. Toxics, MDPI, 2026
  6. Puerto Libertador (coordinate), Wikipedia (es), 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.