Caso noto, Huelva, Andalucía (Huelva), Spagna
Fosfogessi di Huelva
Balsas de fosfoyesos de Huelva
Circa cento milioni di tonnellate di fosfogesso, residuo della produzione di acido fosforico, accumulate senza impermeabilizzazione sulle paludi salmastre del fiume Tinto, alle porte di Huelva.
In breve
- Stato
- In caratterizzazione
- Superficie
- 1200 ha a terra1
- Matrici
- suolo, acque superficiali, sedimenti, acque sotterranee
- Tipo di sito
- chimica, discarica
- Superficie. Circa 1.200 ha e 100 milioni di tonnellate secondo gli studi dell'Università di Huelva (letti da estratto di ricerca).
Contaminanti
Stato
In caratterizzazione
Fertiberia ha avviato il progetto «Restore 20/30» per incapsulare e rinverdire 720 ha di depositi (dato letto da estratto di ricerca). Secondo la voce di Wikipedia un comitato di esperti ha giudicato inattuabile il progetto di chiusura per l'instabilità dei depositi, che continuano a rilasciare arsenico, cadmio, uranio e zinco nell'estuario.
Storia
Il fosfogesso è ciò che resta quando la roccia fosfatica viene attaccata con acido solforico per ricavarne acido fosforico per i fertilizzanti. La roccia nordafricana usata a Huelva contiene circa 1.500 Bq/kg di uranio-238, e i radionuclidi della sua serie, insieme a metalli, passano in parte nel residuo.
I depositi furono posati direttamente sui sedimenti della palude, senza isolamento alla base né copertura. Acque interstiziali acide e molto inquinate escono dai cumuli e raggiungono l'estuario. Gli studi dell'Università di Huelva raccomandano che il nuovo canale perimetrale previsto dal progetto di ripristino scenda almeno un metro sotto la base dei depositi per raccogliere tutti i percolati.
In una delle zone già «ripristinate» fu usato come riempimento materiale contaminato da cesio-137, proveniente dalla fusione accidentale di una sorgente radioattiva nell'acciaieria Acerinox di Los Barrios il 30 maggio 1998.
Cronologia
- 199830 maggio: incidente Acerinox; materiale con cesio-137 finisce poi nei depositi.
Bonifica
- —incapsulamento (previsto)Progetto «Restore 20/30» di Fertiberia: incapsulamento, drenaggio e rinverdimento di 720 ha.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Arabidopsis halleriArabetta di HallerEvidenza: campo
- Helianthus annuusGirasoleUranioEvidenza: campo
- Noccaea caerulescensErba storna alpestreEvidenza: campo
- Pteris vittataPteride a foglie lungheEvidenza: campo
- Salix capreaSaliconeEvidenza: campo
- Salix viminalisSalice da viminiEvidenza: campo
Funghi
- Funneliformis mosseaeUranioEvidenza: serra
- Rhizophagus irregularisUranioEvidenza: serra
- Paxillus involutusPaxillo involutoEvidenza: serra
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
- Mucor circinelloidesEvidenza: laboratorio
- Oidiodendron maiusEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Nei dintorni
Fonti
- Fosfoyeso, Wikipedia (es), 2026
- Evaluation of the impact produced by the Huelva phosphogypsum stacks on their estuarine environment (repository record; read via search extract), Universidad de Huelva
- Restore 20/30 project (read via search extract), Fertiberia
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.