Caso noto, Noril'sk, Krasnoyarsk Krai, Russia

Noril'sk

Норильск

Città mineraria oltre il Circolo polare artico, sede di uno dei maggiori complessi al mondo per l'estrazione e la fusione di nichel, rame e palladio. Le fonderie emettono anidride solforosa e metalli dal 1942; nel 2020 il cedimento di un serbatoio ha riversato 21.000 m³ di gasolio in fiumi artici.

In breve

Attività
dal 1942
Persone coinvolte
176.735 (2024)2
Matrici
aria, suolo, acque superficiali, sedimenti, organismi viventi
Tipo di sito
fonderia, miniera, petrolio, incidente
  1. Superficie. Nessun perimetro definito per l'inquinamento da fonderia. Lo sversamento di gasolio del 2020 ha interessato 18 ettari nell'immediato e, secondo Wikipedia, ha contaminato un'area di 350 km².
  2. Persone coinvolte. Popolazione stimata della città (Wikipedia); non è una stima delle persone con effetti sanitari documentati.

Contaminanti

Stato

Bonifica in corso

Le fonderie sono in attività. La vecchia fonderia di nichel in città è stata chiusa nel giugno 2016. L'azienda si è impegnata a ridurre le emissioni di anidride solforosa del 90% entro il 2025 rispetto al 2015; il risultato effettivo non è stato verificato per questa scheda. Per lo sversamento del 2020 un tribunale ha disposto nel febbraio 2021 un risarcimento di 146 miliardi di rubli.

Storia

A Noril'sk la prima metallina di nichel fu prodotta nel 1942. Da allora le fonderie hanno rilasciato nell'aria grandi quantità di anidride solforosa: circa 1,9 milioni di tonnellate l'anno, pari all'1,9% delle emissioni mondiali, secondo i dati riportati da Wikipedia per il 2020. Insieme al gas ricadono metalli; il Blacksmith Institute (oggi Pure Earth) ha inserito la città tra i dieci luoghi più inquinati del pianeta, citando cadmio, rame, piombo, nichel, arsenico, selenio e zinco.

La vecchia fonderia di nichel, dentro la città, è stata chiusa nel giugno 2016: emetteva 380.000 tonnellate di anidride solforosa l'anno, un quarto del totale cittadino. Nello stesso anno, dopo forti piogge, un bacino di filtrazione dello stabilimento Nadežda tracimò e il fiume Daldykan si tinse di rosso.

Il 29 maggio 2020 il serbatoio n. 5 di una centrale termoelettrica del gruppo cedette: 21.000 m³ di gasolio (17.500 tonnellate) finirono nel suolo e nei fiumi Daldykan e Ambarnaja, fino a minacciare il lago Pjasino. Tra le cause sono indicati la corrosione del fondo del serbatoio e il cedimento delle fondazioni legato al disgelo del permafrost. Entro il 4 giugno furono stese barriere galleggianti sull'Ambarnaja.

Cronologia

  1. 1942Prima produzione di metallina di nichel.
  2. 2016Giugno: chiusa la vecchia fonderia di nichel in città. Il fiume Daldykan si tinge di rosso dopo la tracimazione di un bacino dello stabilimento Nadežda.
  3. 202029 maggio: un serbatoio cede e riversa 21.000 m³ di gasolio nel suolo e nei fiumi.
  4. 2021Febbraio: un tribunale dispone un risarcimento di 146 miliardi di rubli per lo sversamento.

Bonifica

  1. 2016chiusura della sorgenteChiusura della fonderia di nichel in città, che emetteva 380.000 tonnellate di anidride solforosa l'anno.
  2. 2020panne di contenimentoBarriere galleggianti sul fiume Ambarnaja per trattenere il gasolio.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Fonti

  1. Norilsk oil spill, Wikipedia, 2026
  2. Norilsk, Wikipedia, 2026
  3. Nornickel, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.